Sorrisi e lacrime al Gran Gala dello sport disabile

La serata, organizzata da Roberto Bof, intitolata "come il sole a mezzogiorno" ha colpito al cuore portando ancora una volta alla luce la bellezza dello sport disabile

Ancora una volta Roberto Bof ha saputo regalare una serata allegra e toccante nello stesso momento, mettendo insieme le realtà sportive più grandi e chiacchierate della Provincia, con lo sport disabile di ogni giorno, dall’handbike al nuoto, dal canottaggio all’hockey.

Il Cinema Vela, pieno in ogni ordine di posto, è stata la cornice ideale per la settima edizione del Gran Gala dello sport disabile, battezzato quest’anno “come il sole a mezzogiorno”.

La serata è stata aperta da uno spettacolino di danza della “Associazione

La Finestra”, una comunità per disabile di Malnate, dal saluto del Presidente della Provincia Dario Galli e del Sindaco Attilio Fontana. I due interventi, seppur rapidi, hanno espresso a pieno il valore dell’evento che, come dichiarato dalla massima carica provinciale, «è la più bella serata dell’anno per Varese», mentre il primo cittadino ha riconosciuto che «la parte maggiore del merito per il buon esito della manifestazione è da attribuire alle associazioni» oltre a dirsi «contento ed emozionato di partecipare a questa edizione».

Lo scettro è poi passato nelle mani del bravo collega Roberto Bof, che non mai nascosto la gioia e la soddisfazione per ogni singolo atleta salito sul palco, dai campioni paraolimpici come Macchi o i canottieri dell’adaptive rowing, alle più piccole realtà come i corsi di nuoto per bambini con gravi disturbi o alla squadra di wheelchair hockey di Besnate, campione italiano per quattro anni di fila.

Sono stati molti anche i volti più conosciuti che hanno allietato il pubblico, come il nuotatore azzurro dell’Ispra Swim Planet Luca Marin, che ha fatto notare come questi atleti, magari meno fortunati, «mettono molto più cuore di un qualsiasi professionista in gara, dimostrando di non farsi mai intimorire dalle avversità».

 

Il Gran Gala di quest’anno è servito anche per consegnare il primo premio dedicato a Renzo Sambo, allenatore e collaboratore della Canottieri Gavirate per l’adaptive rowing scomparso nell’estate del 2009. L’onorificenza è stata consegnata all’allenatrice della nazionale azzurra della disciplina Paola Grizzetti, che non ha nascosto l’emozione per la premiazione.

 

Successivamente Bof, accompagnato sul palco da Fabrizio Macchi e l’ex ciclista professionista Stefano Zanini, ha voluto pubblicizzare un altro importante evento di beneficenza che impegnerà gli amatori del pedale, il prossimo 8 dicembre, alla decima edizione della “Pedalata coi campioni” che come ogni anno partirà dal Brinzio e vedrà partecipare anche alcuni dei migliori professionisti varesini e non.

 

Il finale ha portato una grossa sorpresa per l’ideatore della serata; dopo aver spiegato che questa edizione ha voluto premiare le realtà più piccole e quindi più bisognose, i ragazzi protagonisti della serata hanno voluto ringraziare Bof dedicandogli un filmato toccante composto da centinaia di saluti e baci dedicati, una dimostrazione d’affetto che da sola ripaga di tutte le fatiche compiute per mettere in piedi una manifestazione che arriva diretta al cuore.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 28 novembre 2009
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.