Sparatoria alla base Usa, 12 morti

Trentuno i feriti, ucciso uno degli attentatori: era un ufficiale in partenza per l’Iraq. Obama: “Sconvolto”

Dodici morti, oltre trenta feriti. E’ il bilancio del terribile fatto di sangue consumatosi all’interno di una basa militare americana a a Killeen in Texas. A fare fuoco tre uomini contro i loro commilitoni. Uno degli assalitori, un maggiore, psichiatra della base, e in partenza per l’Iraq, è stato ucciso. Si chiamava Malik Nadal Hassan, 39 anni. Nella base sono ospitati diversi militari vittime di stress post traumatico dopo aver combattuto in Iraq o in Afghanistan.
I primi colpi sono stati uditi intorno alle 13 e 30. L’intera base, che comprende 30 mila uomini, è stata blindata: nessuno può entrare o uscire.
Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha definito "sconvolgente" la strage, "Non si conoscono ancora i dettagli – ha detto Obama – sappiamo solo che c’è stata una sparatoria e che molti uomini in uniforme sono stati uccisi, e altri sono rimasti feriti. I miei pensieri vanno alle famiglie".

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 novembre 2009
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