Standing ovation e saluti dei colleghi nell’ultima giornata da Segretario

Dalla prima compagna di lotte Gabriella Sberviglieri al presidente della camera di Commercio, passando per i colleghi di Cgil e Cisl

L'assemblea UilOltre alla standing ovation, che l’assemblea di delegati e ospiti ha decretato al dimissionario Molteni, l’apertura dell’assemblea Uil è stata punteggiata dai saluti dai ringraziamenti e dai ricordi di chi è intervenuto sul palco.

I primi e i più spiritosi sono arrivati dal presidente della camera di Commercio Bruno Amoroso che dopo aver commentato come, dopo sei mandati consecutivi Molteni possa essere considerato quasi “un monarca”, ha ricordato come farà ancora parte fino al 2012 della sua squadra di giunta, promettendo che «non ve ne libererete mai».

Meno scherzosi e più commossi invece quelli dei suoi compagni di battaglia:«Abbiamo lavorato insieme per diversi anni – ha ricordato Carmela Tascone, segretario generale della Cisl varesina dal 2003 – E soprattutto negli ultimi tempi ci accomuna la grande fatica che stiamo vivendo sul territorio. Il ringraziamento a Marco, poi, è anche  dal punto di vista personale: io sono diventata segretaria in un momento di difficoltà, perchè era venuto a mancare il segretario Cisl che mi ha preceduto. E devo ringraziare lui ed Ivana Brunato, allora segretario Cgil, perchè mi hanno introdotto nel mondo dei rapporti “da segretario” come degli amici».

«E’ difficile non commovuersi pensando a quello che Marco ha portato,  non solo alla Uil ma a tutto il movimento sindacale di Varese – ha aggiunto e sottolineato Franco Stasi, segretario Cgil –  Ho avuto anche  momenti di intensa discussione con lui, ma devo dire che però ha sempre avuto la capacità e la saggezza di guardare avanti e lavorare sulle cose che ci uniscono».

L’ultimo saluto è di una compagna di battaglie antiche: «Il nostro è un percorso quasi identico – ricorda infatti Gabriella Sberviglieri, ora segretario della SPI – Siamo entrati nel sindacato entrambi nel 1970:  io nei tessili per la Cgil e lui nei tessili Uil. Abbiamo lavorato tanti anni insieme e fatto grandi battaglie comuni. E, dopo un po’ di tempo, i rapporti professionali diventano anche amicizia personale: per questo voglio ringraziare  per gli anni belli che abbiamo vissuto».

Infine, un regalo speciale è arrivato da tre attivisti con 80 anni a testa: i componenti della segreteria che l’hanno assunto negli anni settanta: Lorenzo Varani, Paolo Sturiale, Luigi Izzo. Che hanno confermato così nei fatti che se l’impegno di Segretario passa, quello per il sindacato non muore mai.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 30 novembre 2009
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