Strage sul treno, non esclusa l’ipotesi attentato

Un deragliamento che ha provocato la morte di 25 persone e altre 18 tutt’ora disperse. È il drammatico bilancio dell’incidente avvenuto sulla tratta Mosca-San Pietroburgo. Un italiano fra i passeggeri è ricoverato in ospedale

Un deragliamento che ha provocato la morte di 25 persone e altre 18 tutt’ora disperse. È il drammatico bilancio dell’incidente avvenuto ieri sera, venerdì 27 novembre, in Russia al treno Mosca-San Pietroburgo.
Sul treno c’erano almeno tre passeggeri stranieri, tra cui un italiano che risulta ricoverato all’ospedale di Borogoie, nella regione di Tver: lo afferma l’agenzia Itar-Tass. Gli altri due stranieri dovrebbero essere finlandesi. L’ambasciata italiana, come tutte quelle straniere, è al lavoro per verificare la lista dei passeggeri. Sul treno viaggiavano 661 passeggeri e 20 tra macchinisti e addetti ai vagoni letto.
Sulla strage si alza però anche l’ombra dell’attentato. L’ipotesi è stata ventilata dopo il ritrovamento di una buca del diametro di un metro a bordo dei binari, probabilmente causata da un’esplosione. La magistratura russa ha aperto un’inchiesta per far luce sulle cause del disastro, sulla base delle ipotesi di terrorismo e uso illegale di armi, come ordinato dal presidente russo Dmitri Medvedev.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 28 novembre 2009
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