Sulla Gam maggioranza e opposizione al muro contro muro

Il Pd contesta la convocazione d'urgenza, la Lega critica la "struttura sovradimensionata", la consigliera Colombo presenta venti emendamenti. Il sindaco: "Deluso dall'atteggiamento dell'opposizione"

Scontro frontale tra la maggioranza e le opposizioni sulla costituzione della Fondazione Gam e sullo statuto che ne regolerà l’attività. Forse non poteva essere che così, dopo l’animato dibattito di lunedì, il rinvio e la riconvocazione urgente dell’assise comunale a quattro giorni di distanza. E infatti il primo Sulla Gam è ancora muro contro murofronte della battaglia è stato proprio questo: il consigliere del Pd Aldo Lamberti ha chiesto conto delle ragioni della convocazione d’urgenza alle 17 di venerdì: «Lo statuto del consiglio comunale prevede la convocazione urgente per motivi di ordine pubblico o per necessità indifferibili. Forse la necessità di approvare la costituzione della Fondazione Gam è legato forse a calamità naturali o problemi di ordine pubblico previsti all’arrivo del ministro Bondi?». Domanda retorica, la questione è stata posta dal Pd per sottolineare la fretta con cui la maggioranza si è trovata a procedere nelle ultime settimane e soprattutto dopo l’inaspettato rinvio di lunedì.
Ovviamente si è andati avanti: «È noto – ha spiegato il presidente del consiglio Donato Lozito – che lunedì il ministro sarà a Gallarate di persona. Un fatto significativo non solo politicamente, ma anche per una questione amministrativa». Il Pd ha deciso di partecipare al dibattito, ma non al voto, in segno di protesta contro la convocazione considerata illegittima.
 
Scelta diversa quella di Cinzia Colombo, che ha presentato la bellezza di venti emendamenti al testo in discussione, che chiedevano in vari punti modifiche per maggiore trasparenza, per limitare i mandati dei consiglieri, per maggiore tutela dei lavoratori. Alla fine la consigliera della Sinistra ha visto l’approvazione con i voti della maggioranza di uno degli emendamenti proposti. «Non c’è la minima volontà di rendere la minoranza partecipe di questo progetto – ha concluso la Colombo –  poiché nemmeno sul fatto di consentire, da statuto, il prestito di opere d’arte fra musei la maggioranza ha votato a favore, un segno di miopia. Molti degli emendamenti chiedevano maggiore trasparenza, come la richiesta che le sedute del consiglio di gestione fossero pubbliche, essendo la Fondazione una Onlus».
 
La votazione finale ha visto contrapposte frontalmente maggioranza e opposizione.
La Colombo ha posto l’accento sulla «privatizzazione della cultura, che colpirà per primo il personale che fino ad oggi ha contribuito a diffondere cultura» e ha criticato «l’aumento di poltrone, ben 16, all’interno di una Fondazione che nei primi tempi era stata pensata più agile».
La Lega Nord ha criticato l’opera «sovradimensionata e con spese troppo alte», anche a fronte del fatto che «gli altri soggetti coinvolti non mettono soldi e il Comune non potrà tirarsi indietro quando ci sarà da ripianare le perdite». Contrario anche il voto del Pd, critico soprattutto sul metodo con cui si è arrivati ad una scelta importante. Il capogruppo del PdL Alessandro Petrone attacca proprio l’atteggiamento del Pd: «I banchi vuoti faranno notizia»
 
«Una prospettiva di levatura nazionale ed internazionale credo fosse il sogno di molti e dello stesso fondatore» ha spiegato il sindaco Nicola Mucci, ricordando così Silvio Zanella. Al di là dei ringraziamenti agli uffici e ai consiglieri di maggioranza («uomini coraggiosi»), il primo cittadino ha ricordato la logica della scelta della Fondazione, «strumento assai responsabilizzante» che garantisce maggior rigore nella gestione e che a Gallarate ha già dato buoni risultati, con la fondazione che gestisce i teatri cittadini. E mentre si attende a giorni il ministro Bondi, il sindaco ha anticipato anche «il grande interesse del presidente della Regione Formigoni» verso la Gam.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 28 novembre 2009
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.