Telethon compoie 20 anni, Varese protagonista

Iniziative sportive, intrattenimenti musicali, spettacoli teatrali e appuntamenti per una delle manifestazioni di solidarietà più importanti in Italia

Sono state presentate ieri mattina a Villa Recalcati le iniziative della campagna Telethon 2009, giunta alla 20° edizione.
Alla presentazione alla stampa era presente anche l’Assessore allo Sport Giuseppe De Bernardi Martignoni: «L’iniziativa coniuga sport e solidarietà. Non a caso, in occasione della raccolta fondi si parla di maratona Telethon. Insomma una gara di solidarietà d’altissimo profilo e dall’elevato valore sociale. Sono tanti gli eventi organizzati anche per quest’anno sul nostro territorio, che in tutte le passate edizione si è dimostrato protagonista e generoso nel sostenere la ricerca, la quale, occorre sottolinearlo, ha fatto passi da gigante nel campo delle malattie genetiche».
A sostenere Telethon, da ormai 18 anni c’è anche Bnl, oggi rappresentata dal direttore dell’agenzia di Varese Luca Zappei: «Possiamo dire di aver accompagnato la crescita di Telethon e con grande soddisfazione. Varese e la sua provincia poi sono, per partecipazione e contributo, sempre tra le prime a livello nazionale e questo conferma la grande generosità del nostro territorio e dei nostri cittadini». Iniziative sportive, intrattenimenti musicali, spettacoli teatrali e appuntamenti nell’Agenzia varesina Bnl di via Volta scandiranno il conto alla rovescia prima del grande appuntamento televisivo con la maratona della solidarietà. Quest’anno poi sono state coinvolte anche alcune realtà scolastiche quali il De Filippi di Varese, il Falcone di Gallarate e l’Agenzia Formativa della Provincia di Varese.
Soddisfatti anche Gregorio Navarro, Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Varese, presente alla conferenza stampa e Rosalia Chendi, presidente UILDM Varese: «Possiamo dire che Telethon è una creatura dell’Uildm e che è nata nel 1990 poiché era forte la necessità di sostenere la ricerca. Oggi, nonostante molti e importanti passi avanti, il processo non deve interrompersi, perché la cura delle malattie genetiche degenerative non è ancora stata trovata».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 26 novembre 2009
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