Tre operazioni della Polizia contro lo spaccio di droga

Interventi degli agenti tra via San Giovanni Bosco e vicolo del Gambero, piazza Libertà e in via Matteotti prima dell’inizio delle lezioni

Offensiva della Polizia di Stato di Gallarate contro lo spaccio e il consumo delle droghe. Gli uomini della Polizia di Stato infatti, con due distinti interventi, intorno alle 18 del 10 novembre hanno arrestato tre spacciatori che operavano nelle vie del centro di Gallarate, sequestrando numerose dosi di hascisc, marijuana, metanfetamina detta anche “speed” e cocaina, destinate per lo più ad acquirenti di giovane età.  
 
La prima operazione è scattata tra via San Giovanni Bosco e vicolo del Gambero, dove l’attenzione dell’equipaggio di una volante è stata attirata da un anomalo andirivieni di giovani; gli agenti sono subito riusciti a individuare il fulcro dei movimenti in un individuo, che veniva bloccato ed identificato come D.S., cittadino croato di 20 anni residente a Solbiate Olona, in possesso di carta di soggiorno e con piccoli precedenti. Il giovane, sottoposto a perquisizione personale, è stato trovato in possesso di due “stecche” di hascisc di circa 12 grammi, separatamente confezionate in involucri di cellophane e nascoste in un calzino. A quel punto la perquisizione è stata estesa alla casa del giovane, dove è stato trovato un altro pezzo di hascisc di 43 grammi. Ai polsi del croato sono scattate le manette, con conseguente trasferimento al carcere di Busto Arsizio. 
 
Quasi contemporaneo è stato l’intervento della seconda volante del Commissariato, i cui uomini hanno La Polizia di Stato notato due individui all’esterno di un locale di piazza Libertà, a quell’ora affollato per il rituale aperitivo happy hour. I due, che hanno ostentato una poco credibile indifferenza alla vista delle divise, sono stati identificati come R.I.S., romeno di 19 anni residente a Oggiona con Santo Stefano, con piccoli precedenti, e S.F., italiano da poco diciottenne residente a Jerago con Orago, incensurato. La perquisizione personale ha fatto trovare, nella manica del giubbotto indossato dallo straniero, un bilancino elettronico, circa 100 euro in banconote di piccolo taglio ed un telefono cellulare. Viste anche le discordanze tra le due versioni, il personale della volante si è messo alla ricerca della macchina dell’italiano, che era in possesso di una chiave di accensione, che è stata trovata parcheggiata in largo Camussi. All’interno dell’auto è stato trovato uno zaino che conteneva 40 dosi di marijuana per un totale di 15 grammi, un involucro con circa 3 grammi di metanfetamina, detta anche “speed”, e una dose di cocaina. Nell’abitazione di R.I.S., tra l’altro, gli uomini della Polizia di Stato hanno trovato materiali ed attrezzi asportati da convogli e stazioni ferroviarie, sulla cui provenienza sono in corso accertamenti, ma che si ha motivo di ritenere rubati. I due, arrestati in flagranza di reato, sono stati portati in carcere a Busto Arsizio.
 
I due interventi serali erano stati preceduti da un blitz effettuato di prima mattina dal personale del commissariato gallaratese dopo ripetute segnalazioni su un presunto giro di “fumo” tra studenti minorenni che erano soliti ritrovarsi in via Matteotti prima dell’inizio delle lezioni. In effetti l’arrivo dei poliziotti in borghese ha gettato lo scompiglio in un gruppo di giovani intenti a fumare e che, appena resisi conto della loro presenza, hanno tentato di disfarsi di due pezzi di hascisc, rispettivamente di 1 e 2 grammi, e di uno spinello già confezionato. Il tentativo non è completamente riuscito in quanto uno dei giovani, un sedicenne, è stato visto proprio mentre lasciava cedere un pezzo di sostanza stupefacente mista a tabacco. Per il giovane, che è stato consegnato ai genitori, scatterà la segnalazione alla Prefettura.  

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 novembre 2009
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.