Un convegno per valutare Malpensa e il suo impatto

L'appuntamento è per sabato 28 novembre dalle ore 9 al Castello di Somma Lombardo; il plauso delle associazioni ambientaliste e dei comitati per l'iniziativa

Legambiente, WWF, A.C.L.I., UNI.CO.MAL. Lombardia, Amici della Natura, esprimono il proprio apprezzamento per l’iniziativa organizzata dal Presidente pro tempore del CUV (consorzio urbanistico volontario) dell’area Malpensa, il Sindaco di Golasecca, architetto Madì Reggio.
Domani, sabato 28 novembre 2009, dalle ore 09.00 alle ore 13.30, si svolgerà infatti al Castello di Somma Lombardo il convegno “Strumenti per valutare Malpensa”, una mattinata di studio che vede relatori di elevato livello tecnico e forti competenze in campo legislativo, un’opportunità per tutti, amministratori e cittadini, di riflettere sul futuro del nostro territorio.

"In un momento in cui sono preponderanti le dichiarazioni circa lo sviluppo illimitato dell’aeroporto e poco spazio si lascia ai problemi del territorio, alle valutazioni ambientali e alla normativa comunitaria di riferimento, appare più che mai necessaria un’azione di riordino del sistema Malpensa e di riequilibrio tra le diverse istanze e i diversi portatori di interesse" scrive Beppe Balzarini per Unicomal Lombardia,c che coordina i comitati locali.
"Il programma del Convegno esprime la volontà di far dialogare tutte le forze in campo, comprese le associazioni ambientaliste, di solito escluse dal dibattito, secondo una logica assai poco democratica.
Le valutazioni delle associazioni saranno brevemente presentate, a margine del convegno, da Maurizio Rivolta, esponente del WWF nazionale. Una serie di osservazioni e di dati sull’inquinamento atmosferico e sulla necessità di risanamento dell’aria (Uni.Co.Mal. e Amici della Natura ad Arsago), le critiche alla Regione che non ha mantenuto gli impegni di mitigazione ambientale assunti con il Piano d’Area, i costi delle delocalizzazioni pagati dai cittadini e non da SEA (Legambiente), una serie di valutazioni sul corridoio biologico del Ticino e sul quadro trasportistico di riferimento (WWF), la necessità di ricostruire un tessuto occupazionale nel nostro territorio a prescindere da Malpensa (ACLI), sono le tematiche portate dalle associazioni. Esse sono raccolte su un CD che potrà essere richiesto da tutti rivolgendosi all’indirizzo di posta elettronica di Legambiente: gallarate@legambiente.org ".

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 novembre 2009
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