Un parco tecnologico tutto da vedere

I parlamentari e consiglieri regionali comaschi, Il presidente della Provincia di Como, il presidente di Fondazione Cariplo e altri andranno a verificare lunedì prossimo i lavori di realizzazione di ComoNExT

Ha come obiettivo principale quello diventare entro il 2011 il “Faro Tecnologico” della Regione Insubrica e il Parco Tecnologico italiano non specialistico con il più qualificato network internazionale sfruttando anche la strategica vicinanza a Milano, Como, Lecco, Varese, alla Svizzera, agli aeroporti lombardi, alla Fiera di Rho-Pero e alle università milanesi e della zona.

E così i parlamentari comaschi, i consiglieri regionali, il presidente della Provincia di Como Leonardo Carioni, il presidente di Fondazione Cariplo Giuseppe Guzzetti, il sindaco di Lomazzo Giovanni Rusconi andranno a verificare, lunedì 9 novembre 2009, le potenzialità del Parco Scientifico Tecnologico ComoNExT in via Ronco 17 a Lomazzo (Co), dove i lavori hanno raggiunto una fase avanzata in vista dell’approntamento del primo lotto in gennaio 2010.

Il Parco Scientifico Tecnologico ComoNExT, il primo in provincia di Como, sorge nell’area industriale dell’ex Cotonificio Somaini, edificio di fine Ottocento dismesso da alcuni anni e situato nel centro storico della città. Il progetto è stato voluto, pensato e in gran parte finanziato dalla Camera di Commercio – tramite la propria consociata Sviluppo Como spa (50% Camera di Commercio; 45% istituti bancari; 5% associazioni di categoria) – con un complesso lavoro di avvio durato oltre quattro anni.
La società dedicata allo sviluppo del Parco è ComoNExT, società consortile senza scopo di lucro di cui fanno parte Sviluppo Como che ne detiene il controllo, Comune di Lomazzo, Confindustria Como e Fondazione Politecnico. Partners territoriali, oltre a Camera di Commercio di Como, sono: Comune di Lomazzo, Associazioni d’impresa (Confindustria Como, Ance, Apa, Api, Cna, CdO, Upcts) e gruppi bancari soci di Sviluppo Como (Banca Intesa, Credito Valtellinese, BCC) Il Parco Scientifico Tecnologico ComoNExT coprirà un’area di 20.986 mq e sarà realizzato in fasi successive: la prima fase – il cui completamento è programmato in due lotti, tra gennaio e aprile 2010 – prevede la realizzazione di 12000 mq (di cui 8000 mq utilizzabili per uffici/laboratori) sui quali potranno insediarsi fino a 70 aziende.

Il costo previsto per la realizzazione di questa prima fase è di 17 milioni di euro, che saranno così coperti: 5 milioni di capitale proprio di ComoNExT; 5 milioni provenienti dalla Fondazione Cariplo; 7 milioni provenienti da mutuo bancario.

I destinatari ideali degli spazi del Parco Scientifico Tecnologico di ComoNExT sono aziende start-up e spin-off provenienti dalla ricerca, reparti di Ricerca&Sviluppo di medie aziende, aziende create ad hoc per la realizzazione di nuovi prodotti, fornitori di tecnologie e servizi avanzati, sedi di enti di sviluppo o di ricerca nazionali ed esteri.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 05 novembre 2009
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