Vola in America la prima azienda finanziata dagli imprenditori varesini

E’ Gemelli SpA, impresa aerospaziale da 25 addetti, la prima azienda partecipata da Varese Investimenti SpA, holding creata da Univa e Intesa Sanpaolo per finanziare con capitali le piccole imprese

E’ la Gemelli SpA, impresa di 25 addetti, presente sui principali mercati mondiali con i propri sistemi di comunicazione di bordo per aeromobili e sistemi attivi di cancellazione del rumore, con sede legale in Varese e unità produttiva a Canegrate, la prima azienda partecipata da Varese Investimenti SpA, la holding creata dall’Unione degli Industriali della Provincia di Varese e da Intesa Sanpaolo con l’obiettivo di assumere partecipazioni di minoranza in piccole e medie imprese del Varesotto per condividerne e sostenerne i progetti di crescita e di sviluppo.

La Gemelli, società all’avanguardia tecnologica appartenente ad uno dei settori più qualificati dell’industria varesina, quello aeronautico, rappresenta un target di investimento significativo per la strategia di Varese Investimenti, la cui finalità è infatti supportare la crescita dimensionale e lo sviluppo del tessuto imprenditoriale della provincia.  Nel caso di Gemelli Spa infatti,  l’intervento di partecipazione al capitale sociale ha lo scopo di fornire le risorse adeguate per permettere a Gemelli di realizzare l’intenzione di creare una presenza sul mercato statunitense attraverso l’acquisizione di una azienda del settore operante negli Stati Uniti.

«E’ un’operazione che ci consente – dichiara il Presidente di Gemelli Spa Pierantonio Pavan – di avviare un processo di consolidamento della presenza sull’importante mercato statunitense e di sviluppare adeguate sinergie per presidiare un ampio territorio che si dimostra spesso, soprattutto in settori sensibili come quello dell’Aerospace, non sempre incline ad avvalersi di fornitori stranieri. E’ evidente che, senza l’operazione di Varese Investimenti, lo sviluppo di questa attività non sarebbe possibile con mezzi propri. Abbiamo quindi colto con interesse l’opportunità offertaci».

Varese Investimenti supporta lo sviluppo del tessuto imprenditoriale della provincia fornendo capitali alle piccole e medie imprese con strumenti finanziari modellati su quelli tipici del Private Equity: anche se con significative differenze. Come il fatto, per esempio, che la partecipazione di Varese Investimenti SpA nelle imprese produttive è sempre di minoranza e che non si sostituisce all’imprenditore nella conduzione dell’azienda, ma si limita a stabilire regole di governance che assicurino la tutela dell’investitore di minoranza. Inoltre, gli investimenti nelle aziende vanno da 500 mila a 5 milioni di euro, privilegiando interventi di “capitale per lo sviluppo”, mentre la durata prevista dell’investimento è allineata ai tempi di maturazione dei progetti industriali e nel fissare gli obiettivi di redditività ed i meccanismi di uscita si tiene conto del bilanciamento tra l’esigenza di remunerazione del capitale di rischio impiegato e il costo finanziario per l’azienda partecipata: una forma di sostegno che va oltre il normale credito di esercizio e permette di implementare progetti di crescita a medio e lungo termine.

Oltre a quello di Gemelli Spa, altri esempi di iniziative finanziabili attraverso l’intervento di Varese Investimenti SpA sono investimenti produttivi per la crescita interna, l’acquisizione di aziende o rami d’azienda, la creazione di poli di aggregazione tra aziende.  La governance e l’assetto operativo di Varese Investimenti SpA sono strutturati in modo tale da garantire l’autonomia rispetto ai soggetti promotori: la società è retta da un Consiglio di Sorveglianza che ha tra i propri compiti la determinazione dei criteri per la selezione degli investimenti e la nomina del Consiglio di Gestione. Quest’ultimo, composto in maggioranza da soggetti indipendenti non appartenenti alla comunità economica varesina, costituisce un team operativo indipendente che valuta ed attua i progetti di investimento.

Il capitale di Varese Investimenti SpA è detenuto da Intesa Sanpaolo (con una quota del 40%) e da “Univa Partecipazioni Spa”, una finanziaria i cui soci sono l’Unione Industriali varesina e molte imprese e imprenditori che gravitano intorno ad essa. “Univa Partecipazioni Spa” possiede la quota di controllo pari al 60%.

«Quello che presentiamo oggi – ha detto il Presidente dell’Unione Industriali varesina, Michele Graglia – è il frutto di una iniziativa unica nel suo genere. E’ il primo esempio in assoluto di una società a partecipazione mista impresa-banca nella quale sono le imprese stesse ad avere la maggioranza nell’azionariato. Non solo, è anche la prima volta che nel sistema Confindustria si dà vita a un progetto come questo. Una holding voluta da una Associazione Industriali territoriale, i cui soci sono, insieme alla Associazione, le stesse imprese associate, in forma di public company. In altri termini, è la realtà imprenditoriale di un territorio che mette le risorse necessarie per investire in altre imprese del territorio medesimo, con la finalità di sostenerne i progetti di sviluppo. Un’iniziativa nata dalle imprese per le imprese, di grande utilità specialmente in un momento, come l’attuale, di difficoltà nell’accesso al credito. E, inoltre, il segnale che le imprese sono consapevoli dell’importanza di rafforzarsi sotto il profilo patrimoniale».

Alle parole di Graglia si sono aggiunte anche quelle di Alberto Ribolla, presidente dell’Unione Industriali all’epoca del lancio dell’iniziativa: «La prima operazione di Varese Investimenti Spa, sia per tipologia, sia per dimensione dell’intervento partecipativo, corrisponde perfettamente a quanto avevamo immaginato quando abbiamo deciso di dare vita alla holding, insieme ad Intesa Sanpaolo. Si tratta infatti di un intervento di taglio relativamente modesto rispetto agli standard del private equity, pensato per le dimensioni e i fatturati delle piccole imprese. Un intervento che riveste in ogni caso un significato particolarmente rilevante in quanto frutto dello sforzo degli imprenditori che, insieme, hanno voluto “fare sistema” in modo veramente innovativo».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 novembre 2009
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.