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Da “Surplus”, opera del regista di Videocracy, alla strage di Beslan in Russia. Settimana intensa per la rassegna “Un posto nel mondo”

Un posto nel mondo la rassegna organizzata da Filmstudio90Settimana intensa per “Un posto nel mondo”, la rassegna organizzata da FilmStudio90. Si inizia martedì 3 novembre (ore 21, Sala Filmstudio 9, Varese,  ingresso gratuito) con “Surplus” di Erik Gandini, il regista di “Videocracy”. L’iniziativa rientra nel programma dell’anniversario per i dieci anni di Banca Etica. Si tratta di un viaggio grottesco tra le contraddizioni del mondo moderno, dal megastore americano fin dentro la bodega cubana. Un film sulla natura distruttiva di una realtà scissa tra consumi e risorse. Introduce la serata Silvio Pagliaro.
Mercoledì 4 novembre (ore 21 Varese, Spazio ScopriCoop, ingresso gratuito) sarà proiettato un “Paese diverso” di Silvio Soldini e Giorgio Garini. Gianluca che racconta i problemi di chi lavora
sui terreni confiscati alla mafia. Suore che abbracciano la causa delle donne indiane e della
loro emancipazione sociale, volontarie della Caritas che presentano casi di disperazione e
di dignità ritrovata. Un viaggio d’autore che racconta il mondo di Coop, che è anche un insieme
di imprese dove l’utile non è distribuito a vantaggio di pochi, ma investito per lo sviluppo
e l’occupazione. Giovedì 5 novembre (ore 9, Varese, Cinema Teatro Nuovo ingresso euro 2,50) “Ultimo banco” di Umberto Marino.
Attorno al cibo si gioca una partita decisiva per salvare il pianeta, ma noi occidentali sembriamo non rendercene conto, intenti come siamo a desiderare e servire sulle nostre tavole, in ogni stagione, uva e pomodorini pagati a caro prezzo. Giovedì 5 novembre (ore 21 Sala convegni Acli di Gallarate, ingresso gratuito) “Buon appetito!” di Michele Buono e Paolo Riccardi  (dalla trasmissione Report di RaiTre). Prima del film, presentazione dei g.a.s (gruppi di Acquisto Solidale) a cura di Copac.
Venerdì 6 novembre alle ore 21 a Varese nella Sala ex Rivoli “Le finestre di Beslan
di Igor D’India e Martino Lo Cascio. Il primo documentario che, attraverso interviste,
foto d’archivio, materiali inediti, ricostruisce la strage nella scuola di Beslan, in Russia, attraverso
indagini indipendenti. La tragedia viene contestualizzata nel più ampio panorama
che insanguina da decenni la regione caucasica. Il film si arricchisce delle parole della
popolazione di Beslan. Sarà presente il regista. Serata organizzata da Est Onlus in occasione
dell’arrivo della Marcia Mondiale della pace.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 novembre 2009
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