La Lav scrive ai consiglieri: «Non votate il bilancio che tortura gli animali»

Lettera aperta della Lega Antivivisezione di Busto Arsizio che ricorda il voto sulla "Risoluzione di San Francesco" mai applicata dal Comune

La Lav di Busto Arsizio scrive una lettera aperta ai consiglieri comunali che dovranno votare il bilancio in uno dei prossimi consigli comunali in merito al comodato d’uso degli uffici dei Molini Marzoli occupati dall’università dell’Insubria.

Egregio Consigliere,

domani anche Lei sarà chiamato ad approvare o a respingere il bilancio di previsione per l’anno 2010 e il bilancio pluriennale per il triennio 2010-2012 .

Il 29 luglio 2009 è stata siglata la convenzione tra il Comune di Busto Arsizio e l’Università degli Studi dell’Insubria per l’utilizzo, da parte dell’Università, dei locali comunali dei Molini Marzoli e della appena ristrutturata Villa Manara. Questa nuova convenzione, di durata trentennale, prevede per l’Uninsubria, oltre al comodato d’uso degli edifici, contributi annuali che, per il triennio oggetto del Suo voto, corrispondono a euro 150.000. Senza contare le spese di gestione del complesso, anch’esse a carico del Comune.

Nonostante il Consiglio comunale avesse approvato, il 4 ottobre 2003, la "Risoluzione di San Francesco" contro lo svolgimento di esperimenti su animali in città, la nuova convenzione non contiene alcun vincolo di non-utilizzo di animali nella ricerca. Ciò significa che i soldi messi a bilancio per onorare la vergognosa convenzione con l’Uninsubria consentiranno a questo ente di continuare a vivisezionare e a uccidere migliaia di creature innocenti, coi soldi dei cittadini bustesi.

Le chiediamo pertanto di respingere il bilancio di previsione per l’anno 2010 e il bilancio pluriennale per il triennio 2010-2012, altrimenti si renderà personalmente responsabile della tortura e della uccisione di migliaia di animali innocenti.

LAV BUSTO ARSIZIO

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 marzo 2010
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.