Dagli “Amici dell’università” un assegno per la ricerca sui tumori

L'associazione ha rinnovato il suo sostegno all'attività scientifica dell'ateneo. Scelto il progetto del professor Carlo Capella, vice direttore del dipartimento di morfologia umana

L’Associazione “Amici dell’Università” rinnova anche per il 2010 il suo sostegno alla ricerca scientifica dell’Università dell’Insubria, lo farà finanziando un assegno di ricerca presso il Dipartimento di Morfologia Umana della sede di Varese dell’Ateneo.
Quest’anno l’Associazione ha messo a bando il finanziamento di un assegno di ricerca destinato a sostenere l’attività di ricerca nell’ambito di un progetto scientifico relativo a nuovi approcci sperimentali per lo studio della biologia dei tumori. La commissione designata dall’Associazione e formata dai professori Alberto Sdralevich, in veste di presidente, Giovanni Bernardini e Fausto Sessa, ha selezionato, tra i progetti presentati, quello del professor Carlo Capella, vice direttore del Dipartimento di Morfologia Umana, dal titolo: Profili immunoistochimici e citogenetici dei linfomi diffusi a grandi cellule B extranodali.

Domani alle ore 16.00 nel corso dell’annuale riunione dell’Associazione che si svolgerà all’Istituto Molina di Varese, sala Teatro, sarà presentato il progetto di ricerca finanziato. La dottoressa Silvia Uccella, del Dipartimento di Morfologia Umana, terrà una breve presentazione a carattere divulgativo del progetto di ricerca finanziato, che riguarda neoplasie molto diffuse nell’adulto.
Il professor Loredano Pollegioni, vice direttore del Dipartimento di Biotecnologie e Scienze Molecolari terrà una conferenza dal titolo: “Introduzione alle biotecnologie”, ripercorrendo la storia delle biotecnologie dalle origini alle applicazioni più moderne nei settori più avanzati.

Grazie al finanziamento ricevuto dall’Associazione, il Dipartimento di Morfologia Umana potrà mettere a bando un assegno, di durata semestrale, per la somma di € 9.507,00, che potrà eventualmente essere integrato con fondi di altra provenienza per consentire una durata annuale.

Il bando per il conferimento dell’assegno e la procedura per l’individuazione del
beneficiario si svolgeranno secondo le norme di legge e il “Regolamento per l’attivazione di assegni per la collaborazione ad attività di ricerca” dell’Università dell’Insubria.

«L’assegno sarà quest’anno intitolato alla memoria della signora Angelina Banfi Zeni, madre dell’Ingegner Zeni, persona molto conosciuta a Varese per la sua generosità – spiega la dottoressa Nunzia Ronchi Minazzi, presidente dell’Associazione Amici dell’Università. Grazie al finanziamento dell’assegno di ricerca aiutiamo il Dipartimento a tenere il ricercatore per almeno sei mesi – aggiunge la dottoressa Ronchi Minazzi – la nostra Associazione dimostra così il suo impegno nel cercare di evitare la fuga dei cervelli all’estero».
Lo scorso anno il finanziamento dedicato alla memoria di Gianni Sala era andato al progetto “Sviluppo di un metodo analitico nella malattia di Alzheimer” presentato dal professor Loredano Pollegioni, del Dipartimento di Biotecnologie e Scienze Molecolari. Era poi risultata vincitrice la dottoressa Laura Caldinelli.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 21 maggio 2010
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