Alla crisi si risponde anche con la creatività

Il nuovo numero di "Lombardia Nord-Ovest", dedicato al design, indica nella capacità del territorio di attrarre talenti creativi una delle possibili risposte alla crisi dell’economia internazionale

La provincia di Varese è terra di bellezze naturalistiche uniche e di imprenditorialità diffusa. In un luogo con queste caratteristiche «non poteva che trovare terreno fertile il design». Bruno Amoroso, presidente della Camera di commercio, nell’editoriale del nuovo numero di "Lombardia Nord-Ovest", pubblicazione edita da oltre 80 anni dall’ente camerale, richiama l’importanza del connubio natura/industria per lo sviluppo del territorio. «… La creatività di uomini e imprese si traduce sul territorio varesino in una singolare capacità di mettere in relazione l’arte e la laboriosità produttiva per valorizzare autentiche “perle”. Prodotti che richiamano l’interesse di un pubblico particolarmente sensibile alla qualità».
Il nuovo numero di "Lombardia Nord ovest", dal titolo “Varese classe creativa”, indica nel design una delle possibili risposte alla crisi dell’economia internazionale e a maggior ragione in una provincia la cui storia industriale è legata al manifatturiero. «Questa pubblicazione – continua Amoroso – ci racconta allora storie di imprese in cui il design ha avuto, e continua ad avere, un ruolo prioritario nella ragione del successo dei loro prodotti».
Le imprese citate nella pubblicazione, seppur con le radici ben piantate nel territorio, hanno una fama e una storia che va ben oltre i confini nostrani. Sono marchi prestigiosi che rispondono al nome di: Whirlpool, DiSaronno, Missoni, MV-Agusta, Artioli, Koh-i-noor, Mirage, Norlight, Brebbia Pipe, Rossi di Albizzate, Polinelli, Principe Pelletteria, Husqvarna, BTicino, Saporiti, Vibram e il laboratorio creativo “Volpi”, vincitore negli ultimi mesi di due premi internazionali di industrial design, uno a Chicago e un altro a Singapore.
Le storie di queste imprese sono accompagnate dalle voci di designer, docenti e artisti, per dare una visione completa della trasformazione in atto e per ribadire l’importanza della creatività come generatore di valore e quindi di ricchezza. Tutti gli studi recenti – come spiega Severino Salvemini dell’università Bocconi di Milano nel saggio “La creatività fa bene al territorio” – sottolineano la centralità del territorio come elemento capace di attirare talenti creativi. 
E il Varesotto di designer e creativi  di talento ne ha attirati e "allevati" molti, a partire da Marcello Morandini, Riccardo Blummer, Ambrogio Pozzi, Enrico Contreas, passando dagli emergenti Giorgio Caporaso, Luca Galmarini e Luca Ciotti. Non poteva mancare uno sguardo ad un passato recente e ricchissimo, segnato dalle figure di Flaminio Bertoni (il progettista della Citroen Ds e della 2CV),  Ermanno Bazzocchi (genio dell’aeronautica padre del “308”, “328” e “339”, aereo  sul quale si addestrano i piloti e volano le Frecce Tricolori) e Giovanni Chini i cui fregi furono utilizzati dai più grandi  architetti del primo Novecento.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 luglio 2010
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