A 24 anni va a insegnare l’italiano ai cinesi

Anja Zanetti, studentessa varesina dell'Insubria, realizza un sogno. Tutto grazie al corso FILIS, che l'anno prossimo si svolgerà nella Città Giardino

Anja Zanetti, 24 anni, varesina, ha in tasca un biglietto aereo per la Cina. Il 30 agosto prenderà servizio alla Hebei Normal University of Science and Technology, nella città di Qinghuangdao (nella regione dello Hebei): per un anno insegnerà la lingua italiana a studenti universitari cinesi.

Non è male per chi, secondo molti, si è laureato in una di quelle lauree da eterne difficoltà di inserimento lavorativo. Anja, infatti, si è laureata in relazioni internazionali alla Facoltà di Scienze politiche dell’Università statale di Milano, ma ha trovato lavoro proprio grazie alla recente partecipazione al corso FILIS “FILIS – Formatori Interculturali di Lingua Italiana per stranieri” organizzato dall’Università dell’Insubria, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Provinciale di Como.

Il corso è giunto alla sua terza edizione, le prime due edizioni svoltesi a Como sono state un vero successo: in entrambi i casi, a fronte di 50 posti disponibili sono giunte 80-90 richieste di partecipazione, tanto che è stato necessario sdoppiare i corsi. La prossima edizione partirà in autunno a Varese e si preannuncia un successo prima ancora di cominciare: oltre 130 domande di iscrizione a fronte di 50 posti disponibili.

«Il corso a Como è stato gettonatissimo. Vi hanno partecipato in particolare insegnanti degli istituti superiori e studenti e laureati del corso di laurea in Mediazione Interlinguistica e Interculturale – racconta la professoressa Elisabetta Moneta Mazza, direttrice del Corso, nonché docente del Corso di Laurea in Scienze della Mediazione Interlinguistica ed Interculturale dell’Università dell’Insubria -. Il punto di forza di questo corso di aggiornamento sta nel fatto che ai partecipanti si dà una formazione completa: non si spiega soltanto come insegnare la lingua italiana agli stranieri, ma anche come trasmettere la cultura italiana. Vengono inoltre spiegati i fondamenti della comunicazione interculturale. Questo è un valore aggiunto e chi lavora – o aspira a lavorare – in questo ambito lo sa bene».

Il corso affronta i temi della formazione interculturale e della didattica dell’italiano come lingua straniera, la normativa scolastica e le norme relative all’acquisizione della cittadinanza. Approfondisce aspetti teorici della glottodidattica ed esamina le possibilità della loro applicazione pratica nell’insegnamento dell’italiano come lingua straniera. Il taglio delle lezioni è anche pragmatico: nella parte destinata all’analisi dei diversi manuali per l’apprendimento dell’italiano si studieranno anche le modalità concrete per elaborare materiali “ad hoc” per i diversi tipi di corsi.
Obiettivo del corso è quello di formare docenti e figure professionali dotate di competenza interculturale e capaci di insegnare la lingua e la cultura italiane.

Le iscrizioni alla nuova edizione che per la prima volta si svolgerà a Varese sono aperte fino al 16 settembre: per info e iscrizioni consultare le pagine dell’Ufficio Alfor (Alta Formazione) sul sito dell’Università dell’Insubria: www.uninsubria.it.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 03 agosto 2010
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