A settembre riapre la De Amicis, puntellata

Nelle prossime settimane i tecnici del Comune metteranno in sicurezza la soletta del piano rialzato. In futuro, la giunta valuterà se realzzare interventi più incisivi

La scuola primaria De Amicis rimarrà aperta, puntellata, ma perfettamente funzionante e sicura. Questa è l’assicurazione degli assessori Zagatto e Tomassini circa la situazione dell’edificio di Valle Olona bocciato nel corso di un controllo sulla staticità ordinanto in base ad una legge regionale del 2003.  Sulla scorta della normativa, infatti, la giunta varesina aveva ordinato il controllo di dodici edifici: la Dante, la Carducci, la De Amicis, la Settembrini, la Marconi, la Mameli, la Garibaldi, la Cairoli, la Gadda, la Sacco e i due plessi della Bizzozero. Un controllo sulla staticità di strutture a volte molto vecchie, ma solo per la De Amicis il risultato è stato negativo: « Ci è stato chiesto di non riaprire – ha spiegato l’assessore ai lavori pubblici – perchè la soletta tra il piano seminterrato e il piano terra si era imbarcata. I nostri tecnici lavoreranno per tutto il mese di agosto per mettere in sicurezza puntellando la zona in questione. Non riusciamo a capire come mai questo problema non ci è stato segnalato con la dovuta tempestività da parte del responsabile della sicurezza della scuola».
Chiusura scongiurata, quindi, almeno per il propssimo anno scolastico. Il futuro, però, rimane tutto da discutere: « Ci riserviamo di fare una valutazione completa e approfondita nei prossimi mesi – ha dichiratao Zagatto – Questa è una scuola costruita negli anni ’30, sopraelevata negli anni ’50.  Ha, quindi, problemi legati al deterioramento del tempo. Per rifare tutti gli impianti e metterla a posto completamente occorrerebbero 5/6000.000 euro. Una cifra su cui la giunta ragionerà».

« La primaria De Amicis – ha ricordato l’assessore ai servizi educativi Patrizia Tomassini – era stata inserita nel piano di razionalizzazione proprio per questi motivi. Il prossimo anno scolastico la scuola ha 66 alunni. L’anno successivo, questi bambini verranno trasferiti alla IV Novembre per permettere i necessari interventi. Il nostro piano partiva proprio dallo stato di salute dei diversi edifici».

L’attuale messa in sicurezza della De Amicis costerà 40.000 euro e permetterà il pieno utilizzo dello stabile dato che le classi sono al primo piano mentre al piano terra troverà collocazione la sola mensa: « Anche sulla Carducci faremo ulteriori valutazioni ma la situazione è assolutamente sicura – ha rivelato Zagatto – Nei prossimi giorni verrà completata l’attività di controllo con la visita alla Pascoli e alla Garibaldi. Noi abbiamo un patrimonio scolastico complesso su cui siamo più volte intervenuti. L’idea della razionalizzazione partiva proprio dall’idea di dismettere alcuni istituti particolarmente vecchi per aprire realtà più nuove ed efficienti. Come a Bobbiate, dove avremmo voluto realizzare una nuova scuola a norma e rispettosa dell’ambiente dove far confluire le scuole della zona».

L’organizzazione futura delle scuole varesine, dunque, è ancora sul tavolo della giunta varesina: « Trovo assurdo l’attaccamento campanilistico alle scuole del quartiere – ha commentato Zagatto – quando le alternative sono strutture adeguate, spazione e compelatemente a norma. Il nostro mandato, comunque, è agli sgoccioli, ci penserà chi verrà dopo di noi».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 05 agosto 2010
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