Al via il “calvario” dei docenti precari

Parte venerdì la prima tranche di assegnazioni di cattedre intere o spezzate. Si comincia con il sostegno dove servono 400 insegnanti. Da martedì le altre materie

Scatta domani, venerdì 27 agosto, il "girone infernale" per i docenti precari in attesa di una supplenza. Alle medie Pellico e Vidoletti sono convocati per assegnare le cattedre. A fare la parte del leone è il sostegno: sono 400 le ore che rimangono ancora da coprire. Decisamente più contenuto il numero delle ore per le materie comuni: sono circa 250 ( tra cattedre intere e spezzoni) anche se mancano ancora le indicazioni di assegnatari di fuori provincia.
Domani, venerdì 27 agosto, prima chiamata per il sostegno e le materie comuni per le elementari e infanzia: appuntamento alla media Pellico. Gli aspiranti a una cattedra di sostegno per medie e superiori hanno appuntamento alla Vidoletti sempre domani, veredì 27 agosto, mentre per le altre materie, il ritrovo è il 31 in via Morselli. La copertura integrale di tutte le cattedre finirà, probabilmente, a settembre, ad anno scolastico iniziato . L’introduzione delle novità legate alla Riforma, infatti, ha comportato cambiamenti che hanno rallentato le operazioni di determinazione delle cattedre. Unica certezza si vive al coreutico Candiani di Busto dove gli insegnanti chiamati a coprire le nuove materie saranno convocati e selezionati direttamente dalla scuola in quanto non esistono, per ora, classi di concorso specifiche.

Sul futuro dei precari, il dirigente dell’Ufficio scolastico territoraile Claudio Merletti è fiducioso: « Credo che si replicherà la stessa situazione dello scorso anno, quando è stato più il timore iniziale di rimanere senza lavoro. Timore che poi si è spesso rivelato falso».

E mentre sul fronte "professori" si parte domani con la fase più delicata, su quello delle dirigenze si può trarre già un primo bilancio, tra partenze, pensionamenti e nomine « La Direzione regionale – ha spiegato Merletti – ha adottato una politica di grande innovazione, attingendo al ciclo primario i dirigenti per gli istituti superiori rimasti vacanti, quindi personale giovane È successo per il Manzoni di Varese che è stato affidato a Vittorio Fabbricatore proveniente dalla media Dante, per l’Isis Stein di Gavirate dove arriva Francesca Franz proveniente dal comprensivo di Comerio. L’Iss di Gallarate verrà diretto da Giovanna Scaltrini in arrivo da Lonate Pozzolo, l’Isis dalla Chiesa di Sesto verrà diretto da Patrizia Neri a cui era affidato l’Istituto primario di Mornago mentre Giovanna Pisano del comprensivo Majno di Gallarate è stata chiamata a dirigere lo scientifico di Saronno e i licei di Tradate saranno affidati alla preside Patrizia Neri. Insomma, un ricambio generazionale voluto in occasione della Riforma che comporta modifiche agli indirizzi delle superiori. Rimangono, però, vacanti 21 sedi dei comprensivi di prima grado a cui, comunque, sta mettendo mano la direzione regionale proprio in questi giorni».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 26 agosto 2010
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