“Beach volley e calcetto in piazza? Fallimentare”

La posizione del gruppo Italia dei Valori in seguito alle polemiche dei residenti sugli eventi estivi in paese

L’IDV solidale con gli abitanti di Piazza delle Tessitrici (Malnate 2000). Fallimentare la scelta di certi eventi in piazza per il semplice motivo che eventi come beach volley e calcetto non sono certo sport da organizzare in una piazza come quella di Malnate circondata da caseggiati dove vivono persone che la mattina devono alzarsi presto e non possono poltrire.
Il chiasso, il frastuono, le grida e i chiacchiericci ad alta voce si sono protratti fino a tarda notte, rendendo impossibile il riposo di quanti dopo una giornata lavorativa avrebbero voluto riposare. Far vivere la piazza, in sé, è un’ottima idea. La piazza è fatta per essere vissuta e frequentata ma non certo portando calcetto e volley ball che anche involontariamente creano chiasso e confusione. L’IDV è solidale con gli abitanti dei caseggiati che circondano la piazza perché hanno dovuto subire passivamente una decisione e ritrovarsi una piazza chiassosa e strillona fino a tarda notte.

L’idea dell’Amministrazione del Sindaco Damiani era buona, anzi ottima, ma è risultata negativa proprio per come gli eventi sono stati realizzati. Un’Amministrazione che ha a cuore la comunità prima di portare certi eventi in piazza avrebbe dovuto quanto meno avere un incontro con i residenti, capire le loro necessità e di conseguenza realizzare una programmazione di certo più consona alla piazza. Questione di metodo. Sui lati della piazza ci sono cartelli di divieto sia di giocare a pallone che correre in bicicletta, divieti che vengono abitualmente disattesi e la presenza del calcetto e del beach volley è stata scelta diseducativa. Nell’organizzare questi eventi si poteva calendarizzarli e magari limitarli solo ad alcune serate e, durante lo svolgimento, avrebbe dovuto esserci la presenza continua della polizia locale, proprio per fare rispettare certe regole.
L’ordinanza è stata emessa dopo forti lamentele. Proporre iniziative va bene, ma nella fattispecie è mancato il concetto di “eccezionalità” degli eventi stessi e il conseguente atteggiamento necessario.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 agosto 2010
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