“Bonus bebè, da revocare, non sospendere”

I consiglieri comunali di Unione italiana, Margutti e Tagliabue, spiegano perché hanno votato contro la sospensione del provvedimento giudicato illegittimo dal giudicce

«Abbiamo votato contro la sospensione della delibera sul Bonus Bebè». Gianluigi Margutti e Massimo Tagliabue, ex consiglieri comunali di maggioranza che da pochi mesi hanno costituito in conislgio comunale gruppo autonomo e indipendente come Unione Italiana, spiegano le motivazioni che li hanno spinti a votare contro la sospensione della delibera. Documento recentemente dichiarato illegittimo da parte del tribunale del lavoro, a cui era ricorso la cooperativa Farsi Prossimo definendo il provvedimento discriminatorio, in quanto non avrebbero potuto accedere tutti i cittadini al contributo di 500 euro.
Il consiglio comunale, su proposta dell’amministrazione comunale, in attesa di conoscere le motivazioni della sentenza del giudice, ha così votato la sospensione della delibera. Unici voti contrari, i consiglieri di Unione Italiana: «Non siamo per nulla favorevoli a quella delibera – spiega Margutti -, non ne chiediamo la sospensione, provvedimento in forte discussione, ma direttamente la revoca. Per questo abbiamo votato contro al provvedimento del consiglio comunale».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 03 agosto 2010
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