Busto ricorda Hiroshima e Nagasaki al Tempio Civico

Letta la preghiera per la pace di Giovanni Paolo II. Amici del Tempio Civico, Jci e amministrazione insieme per ricordare il 65esimo anniversario dello sgancio delle bombe atomiche

Una preghiera per la pace, i giovani della Junior Chamber international insieme agli Amici del Tempio Civico, il sindaco che ricorda la visita di Kentaro Harada a Busto di due anni fa e il video-messaggio inviato lo scorso 30 giugno dal vice-presidente esecutivo della Junior Chamber e cittadino della prefettura di Hiroshima, . La commemorazione di quel 6 agosto del ’45, quando gli americani sganciarono le bombe atomiche sulle due città giapponesi per costringere l’imperatore alla resa, è stata intensa e toccante come deve essere di fronte ad una delle più grandi tragedie dell’umanità, quella che aprì la strada all’avvento delle armi nucleari e della guerra fredda tra Stati Uniti ed Urss.

Contro ogni forma di violenza e di guerra c’era il volto di un bambino, una delle immagini di quella tragedia scelta dagli amici del tempio Civico per ricordare che è la vita a vincere su tutto. Don Antonio Borsani ha letto la preghiera di Giovanni Paolo II, uno dei pontefici che più si è speso per uscire dall’incubo nucleare aiutando a chiudere l’era della guerra fredda, la stessa che l’indimenticato papa lesse davanti al Monumento della pace di Hiroshima. "Ascolta la mia voce perchè è la voce delle vittime di tutte le guerre – recita il testo – concedi al mondo per sempre la Tua pace", così si conclude.

Durante la cerimonia sono intervenuti la giornalista Rosella Formenti, per gli Amici del Tempio Civico, e Chiara Milani, vice-presidente internazionale della Jci, oltre al sindaco Gigi Farioli che non ha fatto mancare la vicinanza della città di Busto Arsizio a chi ancora oggi soffre per la guerra.


di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 agosto 2010
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