Carta clonata, arresto

Un uomo in manette per indebito utilizzo di titoli di credito e falsa attestazione a pubblico ufficiale sulla propria identità personale e denunciato per tentata truffa, sostituzione di persona e ricettazione

 Nel pomeriggio di ieri, 30 agosto personale della Volante è intervenuto presso un esercizio commerciale sito nel centro cittadino, specializzato in vendita di prodotti informatici, dove era stata segnalata la presenza di una persona che alcuni giorni prima aveva acquistato merce, utilizzando una carta di credito verosimilmente clonata.

Infatti in data 28 agosto medesimo personale era intervenuto poiché il proprietario, insospettito dopo il pagamento aveva riferito agli agenti che l’acquirente aveva utilizzato una carta di credito Carisbo, riconducibile al circuito Maestro, che aveva invece caricato la spesa su una carta del circuito VISA associata ad un conto corrente aperto su una banca tedesca, il tutto lasciando supporre si trattasse di un clone e consegnava un supporto dvd con le immagini riportanti il cliente autore dell’anomalo acquisto.

Il cliente, inoltre avendo richiesto altro materiale al momento non disponibile in negozio, proponeva di ritiralo appunto nella pomeriggio di ieri.
Il negoziante all’ingresso del cliente, con una scusa di andare a ritirare il materiale preventivamente richiesto, aveva contattato gli agenti, i quali giunti sul posto individuavano l’uomo, che a sua volta alla loro vista si liberava di qualcosa tra gli scaffali tentando raggiungere l’uscita.
Gli agenti constatavano che l’oggetto sbarazzato era la carta di credito utilizzata due giorni prima.
All’identificazione l’uomo, forniva un documento intestato ad altra persona. Dalla successiva perquisizione estesa anche al veicolo, è stata rinvenuta merce di probabile provenienza illecita o analoga, ulteriori carte di credito, cloni di titoli di credito autentici, e documento di identità e carta di soggiorno reali dell’uomo, un sudanese di 37 anni.
Veniva eseguita una ulteriore perquisizione presso il domicilio del sudanese, la quale consentiva di rinvenire materiale informatico (sottoposto a sequestro) di provenienza illecita o quantomeno acquisito con le stesse modalità, altre carte d’identità intestate a cittadini extracomunitari residenti a Roma, dalle quali tramite accertamenti si risaliva ad un alias al cui nominativo figurava una segnalazione di polizia concernente il medesimo reato .

L’uomo è stato tratto in arresto per indebito utilizzo di titoli di credito e falsa attestazione a pubblico ufficiale sulla propria identità personale e denunciato per tentata truffa, sostituzione di persona e ricettazione.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 31 agosto 2010
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