Caserma e commissariato, si definiscono i trasferimenti

A settembre cronoprogramma per lo spostamento del commissariato da via Candiani a via Ugo Foscolo mentre a ottobre il Comune presenterà la proposta ai proprietari della caserma di via Bellini per i Carabinieri

Pubblica sicurezza a Busto Arsizio, il Comune tenta il doppio colpo per chiudere due annose vicende. La politica sembra non voler andare in vacanza in quest’estate 2010 e prova ne è la giornata febbrile vissuta oggi, giovedì, dal sindaco Gigi Farioli e dall’assessore all’urbanistica Giampiero Reguzzoni impegnati in una serie di incontri per definire sia il trasferimento del commissariato di Polizia da via Candiani nell’edificio ex-Enel che quello della compagnia dei Carabinieri dalla vecchia caserma a quella nuova e mai utilizzata di via Bellini.

IL COMMISSARIATO – «In questi giorni i giornali hanno scritto di tutto sul possibile trasferimento del commissariato da via Candiani all’ex-Enel di via Ugo Foscolo – dice il sindaco infastidito dalle tante voci che si sono accavallate in questi giorni – qualcuno ha scritto che gli agenti mangeranno il panettone nella nuova sede, speriamo ma non sarà facile». Se il trasferimento entro Natale non è sicuro c’è comunque tutto il lavoro di mediazione con la proprietà dell’edificio (Banca di Bolzano) che ha acconsentito al trasferimento nell’edificio ma serve la definizione di un cronoprogramma che sarà stabilito il prossimo 15 settembre: «Servono tutta una serie di interventi strutturali che la proprietà intende realizzare nell’ambito del Piano Casa, non di grande rilevanza ma che possano andare incontro alle esigenze degli agenti che poi dovranno lavorarci – ha detto ancora Farioli – e per fare questo abbiamo stretto un accordo con la Provincia sempre nell’ambito dell’intesa con la città di Busto Arsizio perchè dia un contributo alla realizzazione di questi interventi».

LA CASERMA DEI CARABINIERI – Farioli e Reguzzoni hanno incontrato oggi la proprietà dell’edificio di via Bellini (foto in basso), costruito nell’ambito di un accordo tra Ministero (tramite la Prefettura) e la Firex Edilteco che ha eseguito i lavori. Inizialmente questo accordo prevedeva l’ingresso dei militari nella nuova struttura (di proprietà del privato) dietro pagamento di un canone d’affitto da parte del ministero ma l’operazione non si completò mai a causa dei risparmi imposti dal governo in materia di sicurezza. Oggi, finalmente, sembra profilarsi all’orizzonte la soluzione finale all’annoso problema con uno sforzo non indifferente da parte dell’amministrazione e della Provincia ( che è proprietaria della vecchia caserma). L’amministrazione si è detta disponibile, in accordo con Villa Recalcati, a presentare entro il primo di ottobre un piano per il quale il Comune acquisterà l’immobile di via Bellini mentre alla proprietà andrà l’area della vecchia caserma, opportunamente rivalutata e con un cambio di destinazione d’uso appetibile. «Siamo giunti a questa soluzione per chiudere definitivamente questa annosa vicenda e dare una sistemazione degna alla compagnia dei Carabinieri di Busto Arsizio». L’amministrazione si è anche impegnata a chiedere al ministero un aumento di uomini per la compagnia bustocca e spingerà per la sperimentazione della centrale operativa unica.

Entro la fine dell’anno, dunque, sia la Polizia che i Carabinieri potranno guardare all’anno nuovo con maggiore serenità e una migliore sistemazione con beneficio della sicurezza dei cittadini.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 05 agosto 2010
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