“Centro anziani, una sconfitta morale per il Comune”

Il circolo cittadino del Partito Democratico esprime la propria posizione sulla vicenda che coinvolge gli anziani della città e l’amministrazione comunale

Sulla situazione creatasi al Centro Anziani castiglionese, dove da troppo tempo alcuni discutibili personaggi stanno creando problemi con il dichiarato intento di scalzare l’attuale dirigenza per sostituirsi ad essa, il Circolo locale del Partito Democratico ritiene doveroso esprimere la propria solidarietà a tutto il Consiglio di Gestione, trascinato suo malgrado in una vicenda per nulla edificante e nella quale è sicuramente vittima e oggetto di prepotenza politica e non.
 
Chi ha assistito alla seduta di Consiglio Comunale del 3 agosto si è fatta una idea del contrasto che esiste tra Amministrazione e Associazione Pensionati. E’ altrettanto certo che la stragrande maggioranza dei cittadini o ignorano le cause di tale situazione oppure apprendono dalla stampa locale una versione edulcorata e non corrispondente alla verità.
Attorno ai contrasti emersi tra l’Associazione Pensionati e l’Amministrazione Comunale nella persona dell’assessore ai Servizi Sociali in primo luogo, e del Sindaco in seconda battuta in quanto non si è reso garante della imparzialità e della terzietà che la sua figura dovrebbe garantire, si cerca di stendere una cortina fumogena di dichiarazioni tranquillizzanti fatte alla stampa e di cose non dette in Consiglio Comunale.
La sola certezza in questa vicenda è il comportamento carico di dignità e responsabilità
del Consiglio di Gestione del Centro anziani.
Qui non si tratta di definire quale sia la proprietà comunale o quali siano gli adempimenti per l’Associazione Pensionati stabiliti da una convenzione.
 
Il problema è di natura esclusivamente democratica e di rispetto della libertà e diritti altrui e pone la problematica di come dei soggetti esterni possano interferire nella vita interna di una qualsiasi associazione. E’ una situazione che potrebbe verificarsi per qualsiasi associazione nel momento stesso in cui dei non associati si intromettono nella sua gestione interna determinando o obbligando scelte non condivise dalla maggioranza.
E tanto è più grave questa intromissione se è un soggetto istituzionalmente forte, come l’Amministrazione Comunale, che decide di intromettersi, dando potere e sostegno ad una sparuta minoranza di soci, prevaricando il legittimo orientamento della maggioranza. Un orientamento che è volontà vincolante, in quanto rappresentato dall’organismo eletto per la gestione dell’associazione, che ricordiamo è un sodalizio privato e non pubblico. Invece per pagare un debito elettorale contratto con alcuni "grandi"( si fa per dire) elettori questo assessore e sindaco hanno deciso di aprire un conflitto entrando a "gamba tesa" nei confronti di chi legittimamente è preposto al governo dell’associazione e alla cui volontà tutti i soci devono attenersi. Facendo un esempio figurato possiamo dire che questo assessore e sindaco si sono fatti "randello" per consentire ad alcuni soci di regolare vecchi conti con l’attuale Consiglio di Gestione.
 
Una vicenda interna all’Associazione che da anni ha interessato diversi Consigli di Gestione oltre all’attuale, e che ha sempre visto sconfitta la posizione di chi oggi si è fatto forte dell’ingerenza dell’Amministrazione Comunale. Una storia di meschini interessi personali e di rancori legata ad alcuni soci che non avrebbe mai dovuto riscuotere alcuna considerazione tra Amministratori avveduti e democraticamente ispirati.
La vita interna di ogni associazione è assoggettata ai suoi iscritti e alle Leggi dello Stato, ma non ad una amministrazione comunale che deve sempre salvaguardarne l’autonomia e non invece condizionarne negativamente l’azione, soprattutto nel caso dell’Associazione Pensionati che da molti anni rende più di un servigio alla comunità castiglionese.
Una vittoria di Pirro per quanti hanno deciso di privilegiare gli interessi di una parte prevaricando i diritti di tutti.
 
Una sconfitta morale per questi amministratori, sancita dall’impegno sempre profuso dai Consiglieri del Centro, dalle innumerevoli iniziative realizzate, dai risultati conseguiti negli anni dall’attuale Consiglio di Gestione e dal prestigio riconosciuto nel territorio all’Associazione Pensionati Mazzucchelli.
Fatti che stanno a confermare quanto squilibrato e scorretto sia stato il comportamento tenuto dall’attuale Amministrazione Comunale, un incomprensibile ingerenza che lascia più di un sospetto su che tipo di futuro questi Amministratori stanno pensando per il Centro Anziani.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 16 agosto 2010
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