Evade dagli arresti domiciliari e partecipa a un pestaggio per amore

Sorpreso da un agente della polizia un uomo che doveva scontare otto mesi nella propria casa. Il pestaggio avvenuto per motivi di gelosia

Giornata movimentata quella di ieri 11 agosto per le Volanti, intervenute nel corso di un pestaggio a Varese effettuato da un evaso dagli arresti domiciliari. Un sovrintendente della Polizia di Stato, libero dal servizio, ha assistito involontariamente al pestaggio di un uomo da parte di due individui, entrambi cittadini stranieri.
Uno di questi, è riuscito a dileguarsi, mentre l’altro, visto prontamente rientrare nella propria abitazione, è stato raggiunto dagli operatori della Volante in servizio e dal sovrintendente, i quali hanno lo hanno identificato. Si tratta di L.A. un palestinese privo di documenti e clandestino sul territorio nazionale.
Lo straniero, già in regime di detenzione domiciliare, dovendo scontare la pena di 8 mesi per violazione delle norme sull’immigrazione clandestina, è stato quindi tratto in arresto su disposizione del magistrato di turno. Mentre il malcapitato ha riportato contusioni al volto in seguito al pestaggio avvenuto per motivi di gelosia nei confronti di uno degli aggressori, il palestinese è stato condotto alla locale casa circondariale per il reato di evasione.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 agosto 2010
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