Ex Imit, salvi 110 posti di lavoro

il Tribunale fallimentare di Novara ha omologato il Concordato dopo parere favorevole delle banche interessate e di alcuni creditori. La Provincia: "Un sospiro di sollievo che non fa abbassare la guardia"

Oltre un centinaio di posti di lavoro preservati. Un nuovo piano industriale per una delle aziende più longeve del Novarese. Un punto di partenza per una collaborazione più continua e proficua tra Provincia, aziende, sindacati e istituti di credito. Sono questi i risultati ottenuti dalla Provincia di Novara attraverso un’operazione avviata da tempo e comunicata solo a risultato raggiunto che garantisce continuità alla ex Imit di Castelletto Ticino.

La storica azienda che opera nella termoregolazione aveva già cambiato pelle con il subentro della T.T. Elettromeccanica, in liquidazione a fronte del procrastinarsi della crisi economica. «Lo scorso venerdì – ha spiegato il Presidente, Diego Sozzani – il Tribunale fallimentare di Novara ha omologato il Concordato a seguito del parere favorevole delle banche interessate e di alcuni creditori». L’approvazione del concordato garantisce continuità all’attività della Imit control Sistem Srl, che aveva stipulato un contratto d’affitto del ramo d’azienda della T.T. Elettromeccanica, consentendo la continuità d’impiego per circa 110 lavoratori, «alcuni dei quali, vivono nello stesso nucleo familiare», ha specificato l’Assessore provinciale al Lavoro, Oliviero Colombo.

«Per la prima volta al tavolo si sono sedute anche le banche, un po’ come succede, con le debite proporzioni, nei tavoli di crisi convocati dal Governo –  ha aggiunto Sozzani.  Una ipotesi che fino a qualche giorno fa era più che concreta e avrebbe liberato professioni di certo altamente qualificate, ma proprio per la notevole specializzazione, difficilmente ricollocabili in altri settori.

A fronte di un centinaio di lavoratori tuttora cassintegrati in quota alla T.T. Elettromeccanica, un numero equivalente di persone potrà quindi trascorrere un’estate più serena. «Un sospiro di sollievo che però non ci fa abbassare la guardia. Sul fronte della Imit monitoreremo lo sviluppo dell’attività imprenditoriale – ha precisato il Presidente – e seguiremo il processo industriale finché sarà necessario».

In questo senso, all’interno della Provincia è stata individuata una “squadra” preposta a vigilare sull’andamento della realtà produttiva. Oltre al Presidente e all’Assessore competente, anche il Consigliere, Paolo Sibilia, garantirà tutto il suo impegno nei confronti di una risorsa così importante all’interno del suo Collegio di riferimento. «Per una buona notizia – ha concluso Sozzani – ci sono tante situazioni che presentano ancora elementi di forte criticità. Anche per questo il risultato di questi giorni risulta confortante; abbiamo individuato uno strumento e attivato dei nuovi canali che ci mettono nelle condizioni di poter reagire a nuove situazioni di crisi, qualora ce ne fosse bisogno».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 agosto 2010
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