Facebook sceglie Vendola. Più fan lui di Berlusconi

Il direttore Marco Giovannelli fa tappa a Vieste e visita le "fabbriche di Niki". Proprio nel giorno in cui sul social network più famoso del mondo il governatore pugliese supera il presidente del Consiglio

«Sto scrivendo la tappa che mi ha portato a Vieste. Ieri i ragazzi delle “fabbriche di Nichi” erano tutti eccitati perché Vendola era a un passo dal superare Berlusconi per numero di fans su Facebook. Era dietro solo di un centinaio di persone. Così stamattina ho tenuto d’occhio i due contendenti e alle 10.23 c’è stato il sorpasso. Vendola ha 227.091 fans e Berlusconi 227.090. Ma non deve ingannare questo risultato perché il premier perde pezzi ogni giorno e il governatore pugliese ne guadagna oltre mille». Scriveva così questa mattina sul suo blog Marco Giovannelli, in partenza da Vieste (Puglia), nel viaggio in Vespa attraverso le coste italiane, da Ventimiglia a Trieste. Una tappa, quest’ultima, che Giovannelli ha definito "memorabile". Questo il resoconto dell’incontro con "i giovani di Nicki":

«Le fabbriche di Nichi sono un laboratorio per una nuova politica. Non sono e non diventeranno un partito. Nascono da un bisogno preciso che è quello di riavvicinare pezzi della società all’idea che è bene mettersi insieme per migliorare le cose, e si può fare in modo fresco e pulito».
Bari è una sorta di hub, di nodo, per una rete fatta di 400 “fabbriche”. Nichi Vendola ha qualcosa in più. Me lo dicono in tanti e forse una risposta sta in quel bisogno di “connessione sentimentale” che lui va ripetendo spesso. Lo capisco ancora meglio quando a Manfredonia, città di mare molto diversa da quelle viste finora, incontro Valentina e Valeria. Loro hanno cinquant’anni in due. «Nichi è uno di noi. Lui ha una sensibilità speciale e sa leggere i bisogni delle persone e tradurli in politica. Ha governato bene e oggi c’è tanta gente che dice “meno male che vivo in Puglia”. Tanti ritornano perché lui crede davvero ai giovani. Ha messo in piedi “Bollenti spiriti” e con “Principi attivi” sono nate tante esperienze di lavoro importanti. La Regione finanzia progetti per nuove imprese e così si sviluppa l’economia e anche il sociale”.
Valentina e Valeria sono le coordinatrici del gruppo di Foggia. Loro si definiscono “operaie”. «C’è chi si chiama volontari, chi compagni. A noi piaceva operaie perché sono i soggetti delle fabbriche. Queste sono diventate una calamita per i giovani che vogliono impegnarsi. Noi a Foggia siamo nati come comitato elettorale, ma adesso facciamo cose concrete per la città come cineforum, iniziative culturali e altro».
Come sia stato possibile che in una regione da sempre moderata e orientata a destra abbia potuto vincere per due volte Vendola ha tante risposte. «La gente va oltre. Va oltre l’orecchino, va oltre le scelte sessuali. La gente è molto più avanti di quello che si dice e vogliono far credere i politici e la Chiesa. Quando c’è stato il gay pride a Bari, le donne lanciavano ai manifestanti petali di rose dalle finestre».

Marco Giovannelli

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 19 agosto 2010
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