Gdf Lombardia, primo bilancio dell’attività aeronavale

Oltre 82 missioni navali con 190 natanti controllati sono stati riscontrati 27 violazioni alla nautica da diporto. Dall’inizio dell’anno 377 le missioni aeree effettuate

Terminato il mese di luglio, è tempo di primi bilanci per il Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza che, proprio nel periodo estivo, quando gli italiani fruiscono delle meritate vacanze, intensifica maggiormente le proprie missioni navali ed aeree.
Quest’anno in particolare, assicura il Comandante del Roan, Tenente Colonnello Sergio De Santis, l’attività eseguita dai militari delle Fiamme Gialle ha mostrato una perfetta sinergia con i dispositivi in atto sui laghi lombardi, quali “L’operazione Lario Sicuro” e i “Patti per la sicurezza del Lago Maggiore e del Lago Ceresio”, fortemente voluti dalle prefetture interessate; di conseguenza, accanto al servizio istituzionale di polizia economico-finanziaria, si è dato un ulteriore impulso all’attività di salvaguardia della vita umana, spesso in pericolo a causa di situazioni impreviste ma anche per l’inadeguata preparazione e l’estrema superficialità di chi affronta i laghi o la montagna.
Per questi primi mesi estivi, il comando del ROAN, con sede a Como ma operante in tutta la regione Lombardia e, per quanto concerne il servizio aereo, anche nelle altre regioni del nord ovest, fa conoscere i seguenti dati: in oltre 82 missioni navali con 190 natanti controllati sono stati riscontrati 27 violazioni alla nautica da diporto e codice della navigazione, 8 violazioni ambientali, 4 natanti sequestrati per mancanza dell’assicurazione obbligatoria, 8 violazioni per occupazione abusiva di aree demaniali che contribuiscono a far salire ad oltre 1 milione di euro l’ammontare complessivo dei tributi avasi nello specifico settore, ed infine sei soccorsi nel Lago di Como e nel Lago Maggiore con ben 12 persone tratte in salvo.
Di rilievo è anche l’attività aerea che dall’inizio dell’anno ad oggi ha effettuato 377 missioni di cui 241 a carattere prettamente operativo e ben 27 a soccorso della vita umana.
Uno sguardo attento viene poi rivolto ad alcuni classici indicatori di capacità di spesa, quali le imbarcazioni e le abitazioni di lusso. Elementi che potranno consentire, all’agenzia delle entrate, lo sviluppo del redditometro e cioè di uno strumento che permette di determinare, sulla base delle spese familiari, il reddito del contribuente. Sono state, per l’appunto, rilevate e trasmesse oltre 71 situazioni di interesse per l’erario.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 06 agosto 2010
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