Giù la facciata di casa Calcaterra

Contro il parere di Comune e progettista, è stato abbattuto anche l'ultimo elemento rimasto della storica struttura di via Roma, risalente all'Ottocento

Un altro pezzo di storia che finisce in polvere a Gallarate. Anche la facciata di casa Calcaterra, in via Roma, risalente all’Ottocento, è stata abbattuta. Era l’ultima porzione rimasta di una zona di cortili di impianto settecentesco, in zona centralissima, tutto destinato a fare spazio a più moderne edificazioni, ma con una perdita di non poco conto dal punto di vista storico. Il Comune non ha gradito l’ultimo passaggio, con l’abbattimento della facciata, che andava al di là di quanto previsto dal progetto. Lunedì pomeriggio le ruspe si sono rimesse al lavoro; constatato l’accaduto, l’amministrazione comunale ha inviato gli atti alla Procura della Repubblica di Busto Arsizio per chè si valuti la congruità dell’intervento. Una presa di distanza netta che fa il paio con la rinuncia all’incarico da parte dello stesso progettista, nonchè responsabile e direttore dei lavori, l’architetto Piermichele Miano, che non ha condiviso l’ultimo intervento. Come non l’ha condiviso l’assessore all’urbanistica, Massimo Bossi. Palazzo Borghi non l’ha presa bene, insomma. Gallarate è una città punteggiata di gru, in cui l’edilizia da molti anni non trova certo ostacoli, ma il progetto nello specifico parlava di un recupero dell’area per uso abitativo, non di una sua totale demolizione.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 agosto 2010
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