Il messaggio di ANCHE IO arriva oltre le sbarre

Anche i detenuti della casa circondariale di Varese hanno recitato il nostro messaggio contro la discriminazione. Tutti possono partecipare

In questi mesi VareseNews ha portato in giro per il mondo un messaggio di uguaglianza, contro la discriminazione, chiamato "ANCHE IO sono come te". Abbiamo fatto registrare il messaggio a persone di ogni provenienza, ed anche a volti noti dello spettacolo.

Volevamo, però, portare il messaggio davvero ovunque, per estenderne il significato. Uno dei risultati più importanti è quello di oggi. Due persone detenute nella Casa Circondariale di Varese hanno registrato il testo del nostro messaggio, insieme alla responsabile dell’area educativa Maria Mongiello.

Un modo, come un altro, che anche chi vive in un carcere fa parte della società, e può esprimere un’opinione. Un modo per ribadire il messaggio di uguaglianza contenuto in "ANCHE IO sono come te".

Se anche voi condividete il nostro messaggio, registrate il vostro video e pubblicatelo su YouTube. Tutti i messaggi saranno condivisi sui social network e verranno proiettati a ciclo continuo dal 3 al 5 settembre alla festa di VareseNews.



di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 05 agosto 2010
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