“Il Plan non è un unico condominio. Lo dice il giudice”

Fulgenzi e Armiraglio ripartono alla carica forti di un pronunciamento del tribunale civile che riconosce la validità dell'elezione dell'amministratore di un solo plesso

La sbarra posta ll'ingresso del Plan e contestata da Fugenzi e Armiraglio« È il riconoscimento ufficiale di quello che da anni sosteniamo».
 Ad un mese dalla sentenza emessa dalla prima sezione civile del Tribunale di Varese, Gianni Armiraglio e Maurizio Fulgenzi ripartono con enfasi nella battaglia per la definizione dello status del condomionio Plan di Bregano: « La sentenza parte da un ricorso presentato dagli "edifici" A e B del supercondominio – spiega Fulgenzi, condomino al B – per avere un amministratore giudiziario dedicato solo all’edificio, diversificandolo da quello del supercondominio. Nel corso del procedimento, l’amministratore di tutto il Plan si è dimesso. Proprio questa decisione ha indotto i tre giudici del collegio giudicante a dichiarare improcedibile il ricorso perchè, pur verificando le dimissioni dell’amministratore dall’incarico dell’intero complesso immobiliare, ha ritenuto valida e ancora in vigore l’elezione avvenuta lo scorso marzo dello stesso amministratore nella funzione dedicata al solo edificio A. I giudici, quindi, hanno validato la nostra tesi : il Plan di Bregano è composto da tanti edifici singoli, condomini, e da un supercondominio per la parti in comune».

Una sentenza che Gianni Armiraglio ha presentato immediatamente al Prefetto Simonetta Vaccari per ribadire l’esistenza di una questione sicurezza dell’intera zona: « Alla luce di quel pronunciamento – afferma Armiraglio – l’autocertificazione prodotta dall’ex "Superamministratore" è illegittima perchè è il Comune che deve intervenire con il suo ufficio tecnico per verificare la stabilità e la messa a norma di tutti e 8 gli edifici che compongono il Plan, enti distinti che dovrebbero avere un proprio amministratore. In caso di mancata uscita, la responsabilità relativa a qualsiasi incidente ricadrebbe sulle forze dell’ordine che non hanno ottemperato alle mie ripetute richieste di sicurezza».

Dopo anni di carte bollate e di giudizi, Armiraglio e Fulgenzi ripartono all’attacco: « In base a quella sentenza, quindi, andranno giudicate illegittime tutte le decisioni prese dal supercondominio in merito a bilanci, espropri, ingiunzioni. Inoltre, a parte l’edificio A, tutti gli altri sono fuori legge perchè non hanno amministratore».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 03 agosto 2010
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