L’estate della polizia locale: un impegno per una città vivibile e sicura

L'assessore alla sicurezza Cazzola fa il bilancio dell'attività di agosto: centinaia di controlli per la sicurezza stradale e il decoro urbano. "Un estate tranquilla anche per qaunto riguarda la comunità islamica"

Un estate di ordinaria vigilanza, ben diversa dagli anni scorsi. L’assessore alla Polizia Locale Paolo Cazzola è soddisfatto dell’attività degli uomini del comando di via Ferraris, impegnati anche quest’estate in «operazioni a 360 gradi capaci di serrare ulteriormente le file nel comparto della sicurezza stradale, del decoro urbano e di una rigorosa lotta ai fenomeni connessi all’abuso di sostanze stupefacenti e alcool da parte di automobilisti incauti».
«Particolare impegno – spiega Cazzola – è stato profuso per garantire il rispetto di norme elementari di rispetto del codice della strada e del codice penale da parte di cittadini extracomunitari che costantemente vengono sottoposti all’attenzione dalle pattuglie del Nucleo Sicurezza, comandato dal Commissario Mauro Bof, e dagli altri turni di pronto intervento del comando di via Ferraris. Se a fare notizia sono spesso i risultati conseguiti in termini di violazioni contestate, non si deve tuttavia sottacere il fatto che i controlli hanno comunque evidenziato un calo della percentuale di sanzioni a fronte dell’aumento di controlli che – in numerose occasioni – sono comunque risultati confortanti e dall’esito negativo».

 

Nulla a che vedere insomma con le estati bollenti di qualche anno fa quando la polizia locale si trovava ad affrontare problemi di convivenza nelle strade, bivacchi rumorosi e altri episodi di difficile convivenza sulle strade di periferia. Anche sul “fronte” del rapporto con la comunità islamica Cazzola si compiace di aver assistito ad una estate tranquilla: « Sotto quest’ultimo profilo si segnala, peraltro l’estrema correttezza e collaborazione dei cittadini extracomunitari che ogni sera affluiscono ordinatamente in Piazza Zaro ricambiando con il rispetto delle regole l’ospitalità degli Arnatesi». laquo;Dal mancato uso delle cinture di sicurezza sino a veri e propri interventi di protezione civile, passando per la lotta all’immigrazione clandestina o a semplici fenomeni di bullismo, la Polizia locale ha improntato la propria estate ad una versatilità che ripaga le fatiche con una moneta che è coniata nella riconoscenza di quei cittadini che si sono fatti, con noi, finalmente parte attiva nella costruzione di una città più sicura».

 

Nel mese di agosto, oltre ai consueti controlli di Polizia Stradale, si è proceduto ad un attento controllo delle situazioni di disagio segnalate dai cittadini e riscontrate dagli operatori della Polizia Locale. Numerosi sono stati gli interventi effettuati per situazioni di pericolo dovute a formazione di voragini sulla strada, presenza di sciami di api, caduta di cornicioni della case e per improvvise/avverse condizioni atmosferiche (forti temporali accompagnati da piogge torrenziali) senza dimenticare del costante monitoraggio delle pattuglie nel rione di Arnate dove la comunità islamica dal 10 agosto, in orario serale, è pacificamente riunita in preghiera per il Ramadam. I controlli presso alcuni esercizi commerciali hanno portato al sequestro di merce scaduta e alla contestazioni di violazioni per € 4.000 circa. Altro capitolo, quello del rispetto dell’ordinanza antialcol: i controlli hanno consentito di procedere alla contestazione di n° 6 violazioni per un totale di € 3.000.

 

Dai controlli di Polizia stradale, in particolare, emergono:

 
– una (1) guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti (cannabinoidi);
– sei (6) guide in stato di ebbrezza alcolica;
– otto (8) violazione per autocarri che circolavano in condizioni di carico sovraccarico;
– due (2) violazioni per autocarri senza disco cronotacchigrafo, e altre 2 per violazione alle normative sull’autotrasporto;
– otto (8) conducenti sorpresi alla guida di veicoli a motore sprovvisti di patente guida. Per detto reato anche i proprietari dei veicoli venivano sanzionati per incauto affidamento;
– otto (8) sono state gli accertamenti per veicoli sprovvisti di assicurazione per r.c.;
– quarantaquattro (44) sono state le violazione contestate per mancanza di revisione su veicoli a motore.
– quattro (4) violazioni per circolazione con patente sospesa o revocata o carta di circolazione sospesa
– trentatre (33) violazioni sono state contestate per omesso uso di cinture di sicurezza. Uso di telefonino durate la guida, trasporto secondo passeggero su ciclomotore;
 
In relazione agli accertamenti, sono stati effettuati: sei fermi amministrativi; undici sequestri amministrativi ai fini della confisca; sei sequestri penali. Sono state denunciate a piede libero dieci persone all’A.G. per un totale di 12 reati che svariano dalla guida in stato ebbrezza e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, alla dichiarazione falsa della propria identità, all’uso di atto falso o contraffatto (patenti, certificati di assicurazione). 975 punti in totale i punti decurtati dalle patenti di guida dei conducenti sanzionati.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 agosto 2010
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