La “bandiera” Galanda applaude la nuova Cimberio

Primo bilancio dei lavori in casa biancorossa, sorridono il capitano e Recalcati. Sul piano societario proseguono gli appuntamenti; Hotel Capolago nuova "base" della squadra

È il momento del primo bilancio in casa Cimberio: dopo la prima settimana di lavoro, e in attesa di abbracciare Kristjan Kangur e Teemu Rannikko (che stanno concludendo gli impegni con le nazionali), dirigenti e staff tecnico hanno voluto fare il punto senza tralasciare gli aspetti societari. Non è un mistero infatti che il prossimo 10 settembre, con il passaggio delle quote dal Casti Group al consorzio "Varese nel cuore", la pagina amministrativa sarà svoltata ufficialmente: «Con il rientro delle ferie abbiamo in agenda una lunga serie di appuntamenti per pianificare l’ingresso dei nuovi soci» ha sottolineato il presidente del Consorzio, Michele Lonero «perché non vogliamo fallire quella "quota 40" che ci siamo imposti di raggiungere per l’inizio del campionato».
La conferenza stampa si è svolta, non a caso, all’Hotel Capolago: «Una struttura di proprietà di uno dei nostri soci, che fungerà da base sia per i giocatori in questo periodo di preparazione, sia per le riunioni del consorzio e per le future conferenze stampa. Ci teniamo, perché è il miglior esempio di sinergia che possiamo offrire a chi sceglie di diventare nostro partner» ha concluso Lonero affiancato da Vescovi, lasciando la parola a giocatori e allenatore.

righetti galanda basketL’appuntamento sarebbe infatti dovuto servire anche come presentazione di Alex Righetti, l’italiano di spicco giunto dal mercato estivo. Un programma saltato a causa di un’intervista non autorizzata (per cui il giocatore non ha colpe) che ha costretto il general manager Cecco Vescovi a scusarsi per l’intoppo. A parlare è stato dunque il capitano, Giacomo Galanda, soddisfatto del primo impatto con i compagni vecchi e nuovi: «Il campionato inizia tardi, quindi abbiamo potuto riprendere l’attività senza assilli – ha spiegato Gek – Mi fa piacere, anche perché avremo tempo per conoscerci a vicenda, per fare gruppo e per andare d’accordo. Righetti lo conosco da anni, è un gran lavoratore e non ho dubbi su di lui, però in questi primi allenamenti hanno tutti dimostrato voglia di mettersi alla prova». Interrogato sul suo "alter ego" nel settore lunghi, il giovane americano Collins, Gek risponde così: «Per ora è impossibile dare giudizi, perché dovremo vederlo sul campo da gioco, non solo durante le sedute di tiro o di atletica. Abbiamo avuto modo di chiacchierare insieme, è un ragazzo davvero giovane che ha bisogno di essere instradato, però ha senz’altro "fame" e volontà di imparare e mettersi in mostra». A Galanda sarà dunque chiesto di fare da "chioccia" a Collins come già accaduto in passato, un ruolo che al capitano piace parecchio: «Negli ultimi due anni ho lavorato con Martinoni; vederlo crescere e approdare in un club blasonato come la Virtus è comunque una soddisfazione anche per me. Ora tocca a Dwayne, che vista la stazza – scherza – è meglio non far arrabbiare: so che aiutarlo fa parte dei miei compiti e lo faccio volentieri perché ormai ho sposato Varese. Sono al sesto campionato in biancorosso, per me è un record di permanenza che festeggio ben volentieri».

Anche coach Recalcati ha voluto intervenire, per ringraziare per l’impegno i suoi uomini. «L’inizio è stato positivo, tanto che anche il preparatore – dopo i test svolti stamattina – ha mostrato soddisfazione per i risultati di tutti. Ora siamo curiosi di verificare i risultati sul campo (martedì 7 la prima amichevole, al PalaWhirlpool contro i Lugano Tigers ndr) ma i primi riscontri avuti dai nuovi arrivati ci lasciano tranquilli. Si sono dimostrati puntuali, desiderosi di lavorare e rispettosi dei ruoli: quando si comprano giocatori stranieri spesso si rischiano incomprensioni o problemi, questa volta mi pare invece che sia tutto a posto».
Domani tra l’altro Phil Goss, insieme a Cotani e a Jobey Thomas, hanno chiesto di essere in tribuna al Franco Ossola, attratti dall’appuntamento di grande fascino proposto dalla Serie B di calcio. Un ponte tra i due sport che dovrebbe essere consolidato nel corso della stagione: i dirigenti delle due società si sono già incontrati e parlati, pronti a sfruttare le sinergie che possono nascere a pochi metri di distanza con due realtà di così alto livello.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 27 agosto 2010
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