Lavoro e occupazione, ministero e province si alleano

È stato siglato un protocollo d’intesa tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e l’Unione delle province d’Italia.

Con l’obiettivo di contrastare con maggior sinergia gli effetti della crisi economica, è stato siglato, la scorsa settimana a Roma, un importante protocollo d’intesa tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali e l’Unione delle province d’Italia.
L’accordo prevede l’adozione di provvedimenti concreti a sostegno del mondo del lavoro, fra i quali è importante segnalare quelli tesi a rafforzare nell’ambito della pianificazione territoriale, la qualità dei servizi erogati.
Il protocollo contempla, infatti, il potenziamento della gamma delle prestazioni offerte dalle Province tramite i Centri per l’Impiego al fine di ottimizzare tutte quelle attività che si rendono necessarie per contrastare gli effetti occupazionali della crisi. Quali, per esempio, l’erogazione dei voucher sul lavoro accessorio, il potenziamento della rete Eures per la mobilità geografica dei lavoratori, la promozione dell’apprendistato e dei tirocini in impresa, il collegamento alle Banche dati amministrative da parte dei Cpi.
Questo risultato è frutto dell’impegno del Coordinamento degli Assessori provinciali alle Politiche del Lavoro e alla Formazione, che si è insediato presso la sede di Upi nel maggio scorso proprio con l’obiettivo di giungere a questo accordo, e ai cui lavori partecipano l’Assessore della Provincia di Milano, Paolo Del Nero e l’Assessore della Provincia di Varese, Alessandro Fagioli.
«L’obiettivo che ci siamo posti come Coordinamento degli Assessori provinciali alle Politiche del Lavoro e alla Formazione nel maggio scorso è stato pienamente raggiunto – commenta Alessandro Fagioli, assessore al Lavoro e Politiche Giovanili della Provincia di Varese – L’accordo riconosce infatti il ruolo centrale delle Province nella pianificazione e gestione dei servizi per il lavoro e la formazione e impegna il Ministero del Lavoro a rafforzare l’impegno per contrastare gli effetti della crisi. Crisi che seppur, da un lato, lancia il segnale positivo della forte diminuzione della richiesta alla cassa integrazione da parte delle aziende del territorio, lascia ancora molti lavoratori in difficoltà occupazionale».
Anche il Presidente della Provincia di Varese Dario Galli sottolinea «l’importanza di questo accordo e del ruolo dell’Ente Provincia nel mondo del lavoro, soprattutto per quanto concerne l’inserimento lavorativo dei soggetti disabili, dove non è ancora preponderante l’azione delle organizzazioni private. Questo è anche una motivazione in più per affrontare l’organizzazione dello Stato in maniera razionale, rafforzando le istituzioni utili ed eliminando quelle che, magari appartengono alla tradizione ma non garantiscono sviluppo progettuali».
«Si tratta di un atto importante – commenta Paolo Del Nero, assessore alla Formazione e al Lavoro della Provincia di Milano – in quanto oltre a ribadire il  ruolo delle Province per la programmazione delle politiche attive del lavoro e l’erogazione dei servizi sancisce, in questo scenario ancora di luci ed ombre per l’occupazione, la volontà delle istituzioni di collaborare per contrastare gli effetti della crisi e rafforzare il mercato del lavoro, individuando nei Centri per l’Impiego i luoghi indispensabili per rendere accessibili i servizi avvicinandoli ai cittadini e alle imprese».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 11 agosto 2010
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