Lavoro in crescita per il centro di infertilità

Sono 180 le nuove coppie che in questa prima metà del 2010 al Centro dell’Ospedale Filippo Del Ponte di Varese

Sono 180 le nuove coppie che in questa prima metà del 2010 si sono rivolte al Centro di infertilità dell’Ospedale Filippo Del Ponte di Varese e in particolare alla Ginecologia A diretta dal professor Pierfrancesco Bolis. Un numero che acquista ancora più significato se si considera che nel corso di tutto il 2009 le prime visite sono state 130. Dati che evidenziano una netta crescita dell’attività, sulla scorta dei risultati decisamente incoraggianti ottenuti dall’équipe di specialisti che lavora nel centro: il tasso di gravidanza è del 30 per cento, assolutamente in linea con i migliori centri nazionali e internazionali.
Le coppie che si rivolgono al Centro di infertilità dell’Ospedale Del Ponte vengono seguite da un’équipe multidisciplinare, composta da un ginecologo dedicato specificamente a questi aspetti, due biologi, un andrologo, uno psicologo e un anestesista, oltre che, a seconda delle situazioni e delle necessità, dai chirurghi.
Il Centro svolge regolarmente sia procedure di inseminazione, sia, per le situazioni più complesse, procedure di alta tecnologia (di secondo e terzo livello), quali la Fecondazione assistita (FIVET) e la sua ulteriore evoluzione, nota come ICSI. Le procedure di secondo e terzo livello prevedono diverse fasi che, nel Centro varesino, si svolgono tutte in una sala operatoria dedicata, attrezzata con un laboratorio adiacente, per garantire massima sicurezza alla donna.
«Personalmente – ha commentato il professor Fabio Ghezzi, professore associato dell’Università dell’Insubria in servizio nella Ginecologia A – ritengo che quanto si è raggiunto con il Centro di Infertilità sia un successo per il Dipartimento Materno Infantile, per l’Azienda ospedaliera e per l’Università dell’Insubria che hanno creduto e portato avanti questo progetto. Va riconosciuta la dedizione e la passione con cui i medici del Centro infertilità ogni giorno svolgono la loro attività, molto spesso ben oltre l’orario di servizio».
Nei primi sei mesi dell’anno in corso sono state effettuate 245 procedure di secondo e terzo livello, rispetto alle 160 dello stesso periodo del 2009. Complessivamente, dall’apertura del Centro di infertilità le procedure ad alta tecnologia eseguite sono state circa 700.
«La crescita nell’attività di questo Centro – conclude il dottor Massimo Agosti, Direttore del Dipartimento materno-infantile – si muove nel senso di cercare di offrire alla popolazione di Varese, della Provincia e non solo tutte le specificazioni, anche quelle più raffinaste, inerenti all’ambito materno-infantile. L’obiettivo è quello di aiutare le coppie in difficoltà non solo nel portare avanti una gravidanza avviata o nel garantire adeguata assistenza al neonato prematuro o problematico, ma già dal momento della procreazione. Quello che offriamo nel Dipartimento materno-infantile dell’Azienda Ospedaliera è un percorso sempre più completo che, accanto all’assistenza nelle situazione fisiologiche della gravidanza e del parto e all’assistenza neonatale e pediatrica, si va ramificando in tante direzioni, con attività sempre più raffinate e complesse, sia verso la cura del neonato prematuro e della mamma che lo porta in grembo, ma anche verso le coppie che fanno fatica proprio ad iniziare una gravidanza».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 05 agosto 2010
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