Legambiente lancia i “luoghi del cuore” gallaratesi

Dopo l'abbattimento di Casa Calcaterra, l'associazione chiede ai cittadini di attivarsi in vista del PGT: "Segnalate all'ufficio tecnico gli edifici di pregio da salvare"

Legambiente lancia il censimento degli edifici storici di pregio in città, in occasione della fase di presentazione delle osservazioni al nuovo Piano di Governo del territorio che indica le scelte che si faranno nei prossimi anni. «Chiediamo ai cittadini di segnalare all’ufficio tecnico comunale gli edici meritevoli di conservazione», spiegano gli ambientalisti del circolo gallaratese di Legambiente.


Una “chiamata alle armi” sollecitata anche dagli episodi estivi di edifici storici abbattuti o di cui è decisa la distruzione: «Il recente episodio di distruzione del patrimonio urbanistico (piazza S. Lorenzo, villa Calcaterra – per non parlare dei precedenti) ha indignato (finalmente) l’opinione pubblica (non solo gallaratese) Tuttavia il rischio è che passata l’indignazione tutto continui come prima senza che vengano individuate soluzioni durature e sicure che consentano di difendere il notevole (nonostante tutto) patrimonio ancora rimasto».
«Nel rapporto ambientale (fase 2 di elaborazione e redazione della VAS punto A.2.8.1 – pag. 178) viene riportato un elenco dei beni attualmente vincolati ai sensi del codice dei Beni Culturali (edifici religiosi, palazzi, archeologia industriale, ecc..).  Lo stesso rapporto evidenzia tuttavia un elenco di edifici meritevoli di interesse che però non sono oggetto di particolari vincoli ( archeologia industriale, dimore private, monumenti ecc…). Tuttavia l’elenco dei beni da assoggettare a vincolo di conservazione non è sicuramente esaustivo (né si sa se le raccomandazioni dei relatori del rapporto VAS sia vincolante». 
«Siamo nella fase in cui chiunque può formulare suggerimenti e/o proposte. Purtroppo siamo anche alla fine di agosto, data in cui formalmente scade il termine per la presentazione delle proposte: infatti i tempi fissati erano limitati a 30 giorni a partire, guarda caso, dai primi di agosto, in pieno periodo di ferie (la scadenza ufficiale è il 04 settembre). Ma siccome non ci interessa, qui ed ora, fare polemiche bensì di trovare soluzioni proponiamo a tutti i cittadini di segnalare direttamente all’Ufficio Tecnico Comunale gli indirizzi, le tipologie di edifici meritevoli di conservazione affinché siano inseriti negli elenchi di quelli da sottoporre a vincoli di protezione». 
 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 31 agosto 2010
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