Mancano cartelli e orari, multati tre locali

Sanzioni da tremila a quattromila euro per i titolari degli esercizi controllati dalla Squadra Amministrativa della Polizia di stato in collaborazione con la Polizia Locale

Mercoledì 11 agosto la Squadra Amministrativa della Polizia di stato in collaborazione con la Polizia Locale di Luino e di Angera ha effettuato delle ispezioni in alcuni esercizi pubblici nelle città di Luino e Angera.

Al titolare di un locale di Luino, un cittadino cinese, sono state contestate diverse violazioni amministrative tra cui la mancata esposizione di cartelli contenenti norme che regolano l’attività di somministrazione di alimenti e bevande, gli orari che regolano l’apertura e la chiusura dell’esercizio, la mancanza di menù per il servizio al tavolo, la mancanza di esposizione al pubblico del prezzo di vendita sui prodotti, un numero di giochi con vincita in denaro in numero superiore al consentito, ma la mancata esposizione della tabella dei giochi proibiti ha procurato all’esercente una denuncia all’autorità giudiziaria. Per le suddette violazioni accertate il titolare dell’esercizio è stato sanzionato per 3.000 euro circa oltre alla possibilità che vengano adottati a carico del suo esercizio dei provvedimenti di sospensione all’attività.

Sempre nella città di Luino, al titolare di un altro esercizio, un cittadino italiano, sono state contestate diverse violazioni amministrative tra cui la mancata esposizione di cartelli contenenti norme che regolano l’attività di somministrazione di alimenti e bevande, l’esposizione della licenza, gli orari che regolano l’apertura e la chiusura dell’esercizio, il mancato rispetto del decreto che prevede la sorvegliabilità degli esercizi pubblici, l’ampliamento della superficie di somministrazione senza la relativa richiesta al Comune e all’Asl, la mancata comunicazione degli orari adottati dall’esercizio al Comune, il mancato rispetto della prescrizione della concessione di occupazione suolo pubblico per la somministrazione di alimenti e bevande per impedire il libero transito dei pedoni sul marciapiede e per aver pagato la tassa di occupazione del suolo pubblico al Comune con tariffa inferiore a quella dovuta per legge. Per le suddette violazioni accertate il titolare dell’esercizio ha ricevuto una sanzione di 5.300 euro circa e la possibilità che vengano adottati a carico del suo esercizio dei provvedimenti di sospensione all’attività.

Nella stessa giornata, ad uno degli esercizi controllati nella città di Angera, gestiti da una cittadina cinese, sono state contestate diverse violazioni amministrative tra cui la mancata esposizione di cartelli contenenti norme che regolano l’attività di somministrazione di alimenti e bevande, la mancata esposizione della licenza, gli orari che regolano l’apertura e la chiusura dell’esercizio , la mancata esposizione all’esterno del locale del menù degli alimenti serviti, mancata indicazione del prezzo di vendita sui prodotti, inadempienze relative al trattamento di alimenti, e da ultimo la mancanza del cartello del divieto di fumare e delle altre indicazioni relative al suddetto divieto la cui inadempienza il Questore di Varese, potrà disporre la chiusura dell’esercizio pubblico da tre giorni a tre mesi. Per le violazioni accertate la titolare dell’esercizio è stata sanzionata con la somma di 4.000 euro e la possibilità che vengano adottati a carico del suo esercizio dei provvedimenti di sospensione all’attività.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 agosto 2010
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