Mipam chiude i cancelli con numeri da record

Con i suoi stand, i mercatini e le aree dedicate agli spettacoli e alle degustazioni la mostra ha strappato ancora una volta i consensi unanimi del pubblico

Mipam 2010Il Mipam finisce e si lascia dietro numeri da record. Anche quest’anno, infatti, l’ultimo week end di Agosto nella cornice delle rive del Lago Maggiore, la celebre kermesse lavenese ha ospitato decine di migliaia di visitatori, nonché allevatori, produttori e addetti ai lavori. Più di trentamila secondo i dati raccolti dagli organizzatori.
Un successo quindi confermato con questa edizione e rafforza le richieste di una nuova per l’anno prossimo.
Con i suoi stand, i mercatini, le aree dedicate agli spettacoli e alle degustazioni la Mostra Prodotti e Animali della Montagna ha strappato ancora una volta i consensi unanimi del pubblico.
Formaggi, miele, insaccati, spezie, frutta e verdura. Le valli del luinese e del verbano hanno dato alla manifestazione i prodotti migliori che il suo territorio è in grado di offrire, un tripudio di prodotti tipici che costituiscono la vera anima dell’evento.
Come di consueto anche quest’anno si sono svolte le premiazioni dell’”animale dell’anno”. Divisi per categorie: caprini, equini e bovini. Senza contare la massiccia presenxza di animali in ogni angolo della manifestazione: 60 bovini della razza Bruna, più di 200 esemplari della capra Nera di Verzasca e 70 cavalli, oltre alle aree dedicate a conigli e animali da cortile in genere.

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«Il risultato della mostra – ha commentato Marco Magrini, presidente Comunità Montana Valli del Verbano – è stato eclatante, eccezionale, frutto di una riorganizzazione logistica dell’area e soprattutto di una filosofia che punta sulla qualità. La manifestazione, anche grazie alle condizioni meteo favorevoli, ha registrato in modo evidente un’affluenza superiore ai 30.000 visitatori del 2009, a testimoniare il lavoro basato sull’eccellenza dei prodotti tipici e dei momenti proposti, sui quali lavoriamo da anni e che non escludono partecipazioni anche da altre regioni. Credo che proprio la concretezza e la qualità tecnica della Mipam, a partire dal comparto animali fino al mercato di prodotti tipici, abbiano fatto la differenza, magari anche nei confronti di altre manifestazioni simili della Provincia. In futuro sarà ancora possibile migliorare la presenza degli animali, mentre per la location il discorso è più complesso: l’ente che per anni ha organizzato la Mipam non si tirerà certo indietro ma andrà affrontato l’annoso problema della sede. Nel 2011 infatti toccherebbe a Luino, col benestare del Comune che deve proporre la sede, ma anche allevatori e produttori dovranno approvare la location perché la Mipam non è un evento politico, ma destinato proprio agli operatori del settore. Tornando a quest’anno sono doverosi dei ringraziamenti: al ristorante “La Bussola”, al “Barlafus” e al Gruppo Alpini, che hanno gestito il comparto ristorazione; a tutte le associazioni di volontariato, squadre antincendio, Gev, Sos Tre Valli e alla Protezione Civile di Laveno per la disponibilità e la competenza; a tutte le altre persone, agli allevatori e ai produttori che hanno lavorato per la qualità e l’eccellenza di questa tre giorni, durante la quale è stato possibile valorizzare anche la bellezza territoriale di Laveno Mombello»
 
Tanta soddisfazione e un accenno al futuro anche da parte di Bruno Specchiarelli, assessore all’agricoltura Provincia di Varese: «La Mipam 2010 – ha spiegato – è stata un grande successo. I miglioramenti logistici e organizzativi hanno garantito una gestione ottimale della fiera e il risultato è stata un’affluenza sicuramente maggiore rispetto al 2009, con numeri da record già dalla sera dell’inaugurazione e affluenze massime il sabato sera e la domenica pomeriggio. Ma al di là dei numeri è incoraggiante la presenza di tante famiglie con bimbi, che hanno potuto scoprire il mondo agricolo, e di anziani, che hanno ricordato i tempi in cui la nostra era una provincia prettamente agricola. La soddisfazione è dunque grandissima ed è il risultato di anni e anni di lavoro istituzionale, che ha portato risultati eccezionali come il conferimento del marchio Dop alla Formaggella del Luinese. Per il futuro voglio sottolineare come la decisione del luogo dove si svolgerà la Mipam 2011 non sarà presa a livello politico, ma dipenderà dal confronto e con allevatori e produttori e dalla loro volontà. Senza nulla togliere a Luino è palese il successo della Mipam a Laveno Mombello, la cui fruibilità logistica, unita alla bellezza paesaggistica, è stata riconosciuta e apprezzata dagli stessi allevatori e produttori. È comunque ancora presto per parlare dell’edizione 2011». 
 
Graziella Giacon, sindaco di Laveno Mombello, ha sottolineto anche l’importanza che la Mipam ha avuto per l’intero paese. «Siamo molto soddisfatti – ha detto – perché l’affluenza di visitatori è stata incalcolabile, sia nell’area dedicata alla Mipam, sia in paese. Il pubblico è inoltre stato assolutamente eterogeneo, e mi compiaccio in particolare per la forte presenza di famiglie con ragazzi e bambini: ammirare la felicità dei più piccoli nell’avvicinarsi agli animali, alle bellezze e alle tradizioni che la Mipam ha messo in vetrina, è stato uno dei risultati più importanti, ed era uno dei nostri obiettivi. Anche il coinvolgimento del paese è stato eccellente, e un grazie va a tutti i negozianti e ristoratori che hanno collaborato e si sono impegnati per ampliare e completare la Mipam. È stato inoltre evidente l’impatto mediatico che la manifestazione ha garantito a Laveno Mombello, come dimostra il fatto che tutti i telegiornali e i giornali locali e nazionali ne hanno parlato. Questo ha portato a una risonanza che giova indiscutibilmente al paese, anche in chiave turistica».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 30 agosto 2010
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