Nonna Quercia, dopo le motoseghe: “venga l’assessore Cattaneo”

Il comitato attivatosi per salvare la pianta secolare invita l'assessore regionale ad un sopralluogo nella zona del Rugareto, presso il tracciato della Pedemontana, dove è già stata abbattuta una porzione di bosco

"Desideriamo invitare l’Assessore Raffaele Cattaneo ad un sopralluogo nel Parco del Rugareto (Gorla Minore) dove, non si sa fin quando, resiste Nonna Quercia". Così scrive Carla Castiglioni Castellanza, residente in zona e da tempo impegnata in bttaglie ambientaliste, a nome degli Amici di Nonna Quercia.

La pianta è rimasta pressochè sola: "Visto il taglio selvaggio di questi giorni delle querce a ridosso di Nonna Quercia e visto che ciò è avvenuto in netto contrasto con le rassicuranti dichiarazioni ufficiali da parte delle Istituzioni e di Società Pedemontana, aumentano in noi le preoccupazioni riguardo al futuro di Nonna Quercia e del contesto in cui insiste. Chiediamo quindi un intervento diretto in loco dell’Assessore per fare ilpunto sulla situazione con gli altri soggetti interessati". Perchè per ora si è visto un gran lavorare di motoseghe: la zona è interessata dai lavori di una vasca destinata a contenere le acque piovane. La salvezza della pianta secolare è stata assicurata, e Pedemontana piantumerà intorno alla nuova autostrada di cui da poco sono partiti i lavori circa un milione di alberi in complesso. Oltretutto la struttura "a gallerie e trincee" del tracciato è stata studiata proprio per cercare di minimizzare l’interferenza con gli elementi urbani e naturali. Nondimeno, la "fascia verde" è per ora un elemento futuro, i lavori e il loro impatto visivo sono il presente: la preoccupazione di molti gorlesi è legata alla sparizione di un riferimento anche fisico del territorio come il bosco poco fuori dell’abitato, "vittima" della fame infrastrutturale di una regione sovrappopolata che attendeva da decenni questo collegamento trasversale tra le sue aree più produttive.
Intanto Nonna Quercia è comparsa anche nella classifica lombarda dei Luoghi del Cuore del FAI (Fondo ambientale italiano), ricevendo alcune segnalazioni come luogo da salvare.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 10 agosto 2010
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