Occhiali da sole, Varese Milano e Mantova tra i maggiori produttori

È lombarda circa una impresa del settore su nove tra quelle attive in Italia, in crescita del 9,6%

Tempo di estate e tra gli oggetti acquistati in questo periodo spiccano gli occhiali da sole, per adulti e bambini. Ma se per forme e colori si lascia spazio al design e alla creatività, attenzione alla qualità di ciò che si compra. Materiali costitutivi non nocivi e senza spigoli o sporgenze, livelli di protezione adeguati a proteggere l’occhio dai raggi infrarossi, dagli ultravioletti e dalla luce blu, percezione sensoriale non alterata, comfort, resistenza e leggerezza sono alcune delle caratteristiche che questi prodotti devono avere per poter essere immessi sul mercato. Requisiti essenziali che devono essere garantiti dai fabbricanti degli occhiali da sole con la apposizione della marcatura CE e che, se non rispettati, prevedono sanzioni fino a cinquantamila euro e arresto fino ad un anno.
Nei primi due mesi del 2010 l’Italia ha esportato nel mondo occhiali da sole per circa 212 milioni di euro, in crescita nonostante la crisi dell’1,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, a fronte di appena 23 milioni di importazioni, -32% rispetto al 2009. Amano gli occhiali da sole italiani soprattutto gli statunitensi (41 milioni di export verso questo Paese, 19% del totale), i francesi (26,6 milioni, 13%) e spagnoli (16,7 milioni, 8%). Mentre il 53% dell’import proviene dall’Asia orientale, soprattutto Cina (47,6% del totale importazioni italiane di settore, pari a undici milioni di euro tra gennaio e febbraio 2010.
Le imprese del settore in Lombardia.
Sono 80 le imprese attive in Lombardia nel settore occhialeria nel 2010, concentrate tra Varese (31,3%) e Milano (26,3%). È lombarda circa una impresa del settore su nove tra quelle attive in Italia, in crescita del 9,6%. Tra le regioni, però, è il Veneto la regina degli occhiali, con il 57% delle imprese italiane attive anche se in un anno perde l’8,4%. Tra le prime dieci province italiane, ben tre sono le lombarde, Varese con 25 imprese attive e il 3,6% del totale nazionale, Milano (3%) e Mantova (1,6%).

“Il rispetto delle norme da parte di fabbricanti e distributori – ha commentato Lucia Moreschi, consigliere della Camera di commercio di Milano in rappresentanza dei consumatori – è importante anche in un settore delicato e vicino alle esigenze dei consumatori come quello dei dispositivi di protezione degli occhi. Per questo i controlli che la Camera di commercio effettua da anni contribuiscono non solo a migliorare le condizioni di trasparenza e legalità del mercato ma permettono anche di accrescere la sicurezza dei cittadini”.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 agosto 2010
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