“Puzza in Valle, la situazione si fa drammatica”

Il segretario del Pd locale, Andrea di Salvo, chiede la costituzione di una commissione speciale per indagare su quel che succede

Scrivo due righe, in merito alla questione cattivi odori in Valle Olona a Cairate, che da qualche giorno tiene banco fra i vostri articoli, per chiarire ancora qualche punto e soprattutto la posizione del PD di Cairate e del gruppo Unione di centro Sinistra anche in risposta alle dichiarazioni del vice-sindaco Saporiti.
Inizierei dicendo che il problema cattivi odori non è un problema nuovo, ma che da sempre affligge la nostra Valle. Cairate in particolare ma anche Lonate, hanno dovuto fare i conti con questa realtà per anni, a causa dei vari  cicli produttivi che si sono susseguiti nel tempo nel fondo valle. In particolar modo però si segnala come oggi il problema stia tornando nuovamente alla ribalta con connotazioni nuove. Cambiano gli odori che si fanno anche più intensi. Ora è accaduto che il nostro gruppo insieme ad altre realtà vicine come Lonate Ceppino già qualche mese fa avesse sollevato il problema più in generale verso le nuove realtà produttive ma parlando anche proprio dei cattivi odori, tanto da affrontare approfonditamente il tema, dibattuto in conferenza capigruppo allargata a tecnici (presente anche l’Arpa) e portata anche in consiglio comunale con una mozione per la costituzione di una commissione ad hoc sul monitoraggio del fondovalle. All’epoca si parlava addirittura della possibilità di mettere delle centraline che controllassero costantemente la qualità dell’aria a controllo delle attività svolte in loco.  Insomma una commissione che volesse affrontare soprattutto i nodi tecnici dei problemi che fosse in grado di tutelare i cittadini. Incredibili quindi e al limite le dichiarazioni del vicesindaco, prontamente ritrattate ma comunque gravi che ancora una volta scarica il problema dicendo di non essere informato.  Per precisione tutte le nostre proposte sono state bocciate miseramente e dire che chiedevamo solo tutele maggiori per tutti noi. È questo un atteggiamento non più sopportabile. Ma è il menefreghismo che da ormai 10 anni colpisce il nostro comune; bene hanno fatto numerosi cittadini a segnalarlo. Ora apprendo da vostri articoli che proprio un mese fa l’Arpa ha consegnato risultati riguardo realtà produttive del fondo Valle. Pazzesco che nessuno abbia sentito l’esigenza di comunicare in consiglio comunale una cosa simile così importante, i consiglieri comunali non mancheranno di verificare quanto dichiarato. All’amministrazione suggerisco di riprendere il dialogo che hanno interrotto con l’opposizione per ridiscutere piani di osservazione del fondo valle in nome della tutela di tutti noi cittadini. La proposta di una commissione ad hoc assume oggi una rilevanza ancora maggiore anche a fronte dei nuovi piani per il recupero della Valle che stanno passando in commissione. Un osservatorio privilegiato che controlli e tuteli i cittadini diventa a questo punto indispensabile.
La ringrazio.
 
 

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 13 agosto 2010
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