“Quelle catene in centro storico sono da togliere”

Intervento della Lega Nord dopo il posizionamento delle barriere per automobili nel zona centrale della città

«Catene in centro limitano la circolazione delle ambulanze e delle forze dell’ordine. Deve prevalere il servizio al cittadino piuttosto che salvaguardia delle piastrelle di marmo». La protesta arriva dal circolo cittadino della Lega Nord e si riferisce alle catene posizionate in centro storico a Saronno per limitare la circolazione delle autovetture.
«Possiamo capire la volontà dell’Amministrazione di rafforzare il concetto di zona pedonale – interviene Alessandro Fagioli segretario della Lega Nord di Saronno – ma con queste catene in centro città si impedisce il passaggio agile dei mezzi pubblici creando un disservizio per i cittadini. Un forza politica dell’attuale maggioranza in campagna elettorale auspicava l’interramento delle Ferrovie Nord in quanto le riteneva un elemento divisorio della città. Questa Amministrazione con l’utilizzo di queste catene crea invece ulteriori barriere».
È d’accordo anche il capogruppo della Lega Nord Angelo Veronesi che si domanda se è più importante salvaguardare la pregiata pavimentazione del centro coi suoi marmi da cimitero, oppure la salute e la sicurezza dei cittadini: «Le nuove catene posizionate da qualche mese in centro città impediscono anche alle ambulanze di transitare per il percorso più veloce, rendendo difficoltose le operazioni di soccorso. Alle volte anche un solo minuto è importante per salvare delle vite umane -considera il capogruppo della Lega Nord- ed invece l’ambulanza è costretta a fare percorsi più lunghi del necessario, perdendo un sacco di tempo prezioso. Troppi intralci alla circolazione dei mezzi di soccorso in centro: catene e fioriere solo per bloccare la circolazione e salvaguardare qualche piastrella di marmo».
«Questa pavimentazione – concludono dalla Lega Nord – così delicata è frutto di una scelta sconclusionata presa dalla passata amministrazione del vecchio centro sinistra di dieci anni or sono. Lorsignori avrebbero voluto un centro pedonale completamente chiuso alle auto, senza considerare però l’esistenza di migliaia di residenti e commercianti che hanno tutti i diritti di accedere sia alla propria abitazione sia al proprio negozio. Adesso limitano la circolazione di ambulanze, forze dell’ordine, mezzi di trasporto pubblico, cittadini e commercianti, solo per salvaguardare la loro preziosa pavimentazione. Forse sarebbe meglio ripensarci».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 31 agosto 2010
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