Racket dei morti in ospedale: video di Sos Usura

In due ospedali si sono finti parenti di malati prossimi al decesso e, con una videocamera nascosta, hanno ripreso gli infermieri che li avvicinavano per "consigliare" determinate imprese funebri

L’associazione Sos Racket e usura ha realizzato alcuni video choc che mostrano infermieri e addetti a pompe funebri in azione nel "racket del caro estinto". Membri dell’associazione Sos Racket e usura, a Milano, in due ospedali, si sono finti parenti di malati prossimi al decesso e, con una videocamera nascosta, hanno ripreso gli infermieri che li avvicinavano per "consigliare" alcune imprese di pompe funebri e non altre. Ogni volta i costi erano di mille o duemila euro superiori alla tariffa minima. Il video è su Internet.
"A due anni di distanza dal maxi blitz avvenuto a Milano, che decimò gli infermieri delle camere mortuarie degli ospedali, Pio Albergo Trivulzio, San Paolo, San Carlo, Sacco, Policlinico, San Giuseppe, Niguarda e la Clinica Santa Rita, che vendevano i "defunti" dietro compenso di denaro a numerose imprese di Pompe Funebri, nulla è cambiato", scrive Frediano Manzi, presidente dell’associazione Sos Racket e usura.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 agosto 2010
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