Racket del Caro estinto: le reazioni del policlinico San Donato

In una nota ufficiale L'istituto di ricerca e sanitario del centro alle porte di Milano annuncia l'avvio di "un'indagine interna" per ricostruire le azioni della società esterna affidataria del servizio

A seguito della video-denuncia dell’Associazione “Sos Racket e Usura” relativa ai servizi delle imprese di pompe funebri del territorio milanese, la Direzione Sanitaria dell’IRCCS Policlinico San Donato ha immediatamente avviato un’indagine interna volta a un’attenta ricostruzione dei fatti.
Premesso che l’attività della Camera mortuaria dell’ospedale è affidata a una società esterna ai sensi di un contratto in cui è esplicitamente fatto divieto di svolgere qualsivoglia propaganda o commercio di qualsiasi natura, nonché di attivare qualsiasi forma di pressione verso i dolenti e/o il personale dell’ospedale, dall’indagine in corso emerge un’inadempienza contrattuale e il mancato rispetto dell’Istruzione operativa emessa dall’ospedale relativa alla gestione della camera mortuaria da parte della società esterna stessa.
Detti comportamenti ad opera di un addetto della società esterna affidataria del servizio e ai quali, pertanto, il Policlinico San Donato è assolutamente estraneo, sono stati immediatamente contestati all’azienda che ne è responsabile.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 09 agosto 2010
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