Resta in carcere il pensionato che aveva in casa un arsenale

Convalidato dal Gip di Varese l'arresto del pensionato svizzero nella cui casa i carabinieri avevano ritrovato armi e munizioni

È stato convalidato questa mattina dal Giudice delle Indagini Preliminari del Tribunale di Varese Battarino , l’arresto effettuato venerdì scorso dai Carabinieri di Dumenza di un insospettabile pensionato 69 enne svizzero domiciliato ad Agra.
Il Giudice ha disposto la custodia cautelare in carcere.
Nell’abitazione dell’uomo i militari avevano trovato una pistola calibro 7,65 marca Walther, con caricatore inserito contenente 6 colpi, un ulteriore caricatore per la pistola contenente 7 colpi, una singolare pistola monocolpo calibro 22LR, oltre ad alcuni caricatori e confezioni contenenti oltre 300 tra proiettili e cartucce di vario calibro, tra cui proiettili calibro 5,45 impiegabili quali munizionamento da guerra.
Dalle ulteriori indagini effettuate nei pressi dell’abitazione dell’anziano sono stati ritrovati e sequestrati un fucile “kalasnikov” e un fucile cal.12 marca “Amadeo Rossi”.
 
Le indagini sono coordinate dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Varese, Dr. Luca Petrucci.
 
Intanto continuano i contatti con gli altri comandi dell’Arma, le altre forze di polizia e la Polizia del Canton Ticino, per verificare la provenienza delle armi e se l’uomo possa essere implicato in qualche reato commesso in Italia o in Svizzera.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 agosto 2010
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