Rubano un ciclomotore, “beccati” da cittadini e polizia

Due pregiudicati italiani si sono introdotti in una casa ad Arnate: le segnalazioni e le testimonianze dei vicini di casa mettono gli agenti sulle tracce dei ladri

Avevano già iniziato a smontare il motorino rubato, quando sono stati sorpresi dagli uomini della polizia di Gallarate: in manette sono finiti due pregiudicati italiani, ora rinchiusi nel carcere di Busto Arsizio. Nel pomeriggio di ieri, 17 agosto, una pattuglia della Volante è intervenuta in via Dei Celsi: un residente aveva segnalato la presenza di due persone che, entrate nel giardino di un’abitazione vicina, si erano impossessate di un ciclomotore e l’avevano portato via a bordo di un’auto.

Gli agenti, intervenuti sul posto, a seguito degli accertamenti sulla base della descrizione della testimone che aveva preso nota della targa dell’auto dei fuggitivi, sono risaliti all’abitazione del proprietario dell’auto, dove hanno trovato due uomini intenti a smontare due ciclomotori davanti al garage. I ciclomotori parzialmente “sezionati”, grazie alle targhe si potevano collegare uno a quello precedentemente prelevato e l’altro intestato ad un parente di uno dei ladri.
I due identificati, cittadini italiani, pluripregiudicati per reati contro il patrimonio, sono stati arrestati, d’intesa con il magistrato di turno, e portati al carcere di Busto Arsizio. I due ciclomotori e l’auto usata per la commissione del furto sono stati sequestrati.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 18 agosto 2010
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.