Sannino: “Godetevi la notte e poi pensiamo al futuro”

Il mister fa i complimenti ai suoi giocatori ma pensa subito alla prossima, emozionante sfida di Masnago. Rosati spossato e felice, Buzzegoli e Neto commentano le reti

Beppe Sannino fa il pompiere anche in una serata di gloria come quella dell’Olimpico di Torino, ma gli occhi gli brillano quando deve commentare la prova con cui i suoi ragazzi hanno “matato” un Toro, tra le grandi favorite di questa serie B.
«I miei giocatori sono stati splendidi ancora una volta. Capisco ed è giusto che si godano, insieme ai nostri tifosi, la gioia per questo successo; per quanto mi riguarda però voglio dire a tutti che da dopodomani si penserà già all’Atalanta, l’altra grandissima che dobbiamo incontrare. Il passato, remoto o vicino, è alle spalle; mettiamoci il futuro nel mirino. Stasera il Varese ha giocato come se fosse una gara decisiva per la salvezza: abbiamo vinto uno spareggio ma ci sono altre 41 partite davanti. Il nostro obiettivo resta la permanenza in questa categoria, quindi abbiamo solo messo fieno in cascina contro una grande squadra come il Toro. Piuttosto non dobbiamo commettere l’errore di partire forte e poi sgonfiarci come talvolta accade in questo torneo».
Il tecnico, cresciuto proprio nel capoluogo piemontese, nega di aver sentito particolari emozioni: «Solo perché ho esordito in uno stadio che ero abituato a vedere in televisione, per il resto nulla di strano. Anche qui mi sono un po’ agitato in panchina, ma sono fatto così: chiedo scusa se qualcuno si è stupito ma sono abituato a fare l’animatore da villaggio con i miei giocatori».
Piuttosto Sannino fa un appunto utile per il prosieguo del torneo: «Stasera ho toccato con mano la fisicità della serie B, che è davvero importante: ecco, sotto questo aspetto dobbiamo ancora crescere».
Poco distante, con il sigaro dei vincitori, anche il presidente Antonio Rosati si gode il dopogara. «Che dire… sono spossato ma anche felice: va benissimo così. Mi è piaciuto il fatto che, anche nel finale quando la squadra era un po’ stanca, a nessuno sono tremate le gambe. Ora sotto con gli abbonamenti: se non li facciamo quest’anno, non li facciamo più».
Infine le parole dei due goleador: Neto Pereira, uscito anzitempo, tranquillizza tutti: «Solo un affaticamento, per fortuna niente di grave. Per il gol devo ringraziare tutti i compagni che hanno costruito un’azione davvero bella e in particolare Corti per la palla che ha dato. Quando sono sceso in campo ero un po’ emozionato ma poi la partita me l’ha fatta passare».
Daniele Buzzegoli, esattamente un anno fa, segnava il primo gol della stagione biancorossa con il Perugia e si è ripetuto. «Davvero, mi fa indubbiamente piacere questa circostanza che tra l’altro è servita a compiere un’impresa, visto che il Varese non aveva mai vinto a Torino. Però non deve rimanere un risultato fine a se stesso: i tre punti sono importanti per il nostro obiettivo stagionale che è la salvezza. Certo, se arriva anche il gioco è tutto più bello: ci tenevamo a fare una gara maiuscola dopo il “mazzo” che ci siamo fatti per conquistare questa categoria e devo dire che ci siamo riusciti».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 agosto 2010
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