Sannino: “Troppo leziosi. In B non ti perdonano”

Il mister del Varese gioisce per la vittoria ma riporta tutti con i piedi per terra: «Siamo contenti, ma ora ci aspetta il campionato»

Beppe Sannino è realista. E’ a Como, ha appena vinto e convinto nella vera prima partita della stagione, ma la sua testa è già al campionato di serie B. In campo si è visto un buon Varese. Forse un po’ troppo lezioso e sprecone, ancora un po’ imballato dalla preparazione, con alcuni punti fermi sottotono (leggi Buzzegoli).
«Voi sapete come sono fatto – dice il mister del Varese1910 in sala stampa -. Prendiamo il meglio da questa partita di Coppa Italia perché è stato un test importante, godiamoci la vittoria e ci vediamo martedì per riprendere il cammino verso il campionato che, ricordo a tutti, è molto più difficile».
Già, il campionato. Il Varese giocherà la prima partita fuori casa contro il Torino, la seconda, invece, la giocherà in casa contro l’Atalanta. Due appuntamenti terribili, un banco di prova che potrebbe già dare un responso importante per la squadra di Sannino. La parola d’ordine sarà, dunque, «non sbagliare».
«Anche quando eravamo undici contro undici – continua il mister biancorosso, commentando la partita contro il Como – abbiamo avuto molte possibilità di far male, ma siamo stati troppo leziosi. In C ti possono graziare. In B ti mettono sotto. Io non mi soffermo sul risultato di oggi, perché ci aspetta ben altro».
Sui nuovi innesti Sannino non si sbilancia. E’ indubbio che Mustacchio, entrato nel secondo tempo, ha fatto un’ottima gara. «Ogni esterno ha le sue qualità – dice il tecnico riferendosi al nuovo acquisto -. Mustacchio assomiglia molto a Carrozza e ci potrà dare una grossa mano. Penso che ha ampi margini di miglioramento».

C’è un giocatore di cui Sannino parla sempre volentieri, perché è una sorta di araldo della squadra. Carta vincente nei momenti più incerti, anche se è spesso in panchina. «Alessandro Gambadori ogni volta che è stato chiamato in causa ha dato sempre qualcosa in più e se è rimasto a Varese un motivo ci sarà. Di chi non c’è, non parlo». 

«Il Varese è una squadra aggressiva che ha un gruppo ben affiatato – ha detto Garavaglia, allenatore del Como -. Finché siamo rimasti in undici abbiamo giocato alla pari, poi l’espulsione di Cozzolino ha complicato tutto. Sono soddisfatto per come abbiamo giocato. Mi è piaciuto Tornaghi (il portiere ndr), ma aspetto ancora il mercato. Ricordo che il nostro secondo portiere è un ragazzo del ’93».

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 14 agosto 2010
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