Soffoca la moglie malata e tenta il suicidio

Il marito, 84enne originario di Marnate, non riusciva più ad accudirla. Lei era malata di Alzheimer e recentemente si era rotta un femore

Tragedia della disperazione nella notte tra venerdì 30 luglio e sabato 31 in un’abitazione di Legnano dove un uomo ha soffocato la moglie con un cuscino e ha tentato successivamente di tagliarsi le vene. L’autore del gesto è Fernando Prendin, 84 anni, originario di Marnate, nei confronti di Jolanda Ripamonti, 85enne originaria di Masate, entrambi residenti a Legnano erano sposati da 65 anni.
 
L’anziana signora soffriva da anni di Alzheimer  e la sua condizione era precipitata dopo la rottura del femore, accaduta 20 giorni fa. A seguito della degenza in ospedale, la donna era stata dimessa e ricondotta a casa, ma continuava a lamentare forti dolori.
 
Il marito venerdì notte ha ceduto alla disperazione: prima ha scritto un biglietto per il figlio e le nipoti nel quale spiegava il gesto, quindi ha soffocato la moglie con un cuscino uccidendola.
 
Dopodiché ha tentato di suicidarsi, inizialmente utilizzando alcune lamette, poi con un sacchetto di plastica, ma senza riuscirci. Di qui la telefonata disperata al figlio residente a Castellanza, poco distante.
 
Intervenuti gli agenti della Commissariato di Legnano, l’anziano è stato arrestato per omicidio volontario, e per lui sono stati disposti gli arresti domiciliari.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 02 agosto 2010
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