Spacciatore denunciato dalla propria madre, arrestato

La donna ha chiamato la Polizia dopo aver trovato in casa alcuni oggetti che non erano del figlio. Denunciata anche la fidanzata che ha ammesso di aiutare il ragazzo nell’attività

La madre denuncia il figlio alla polizia che lo arresta per spaccio di sostanze stupefacenti. È accaduto a Varese nella giornata di mercoledì. Nella mattinata, una signora residente a Varese ha chiamato il 112, numero unico di emergenza, riferendo di aver rinvenuto nel suo appartamento alcuni “oggetti” sicuramente non di sua proprietà, sui quali vi erano tracce di una sostanza bianca, forse stupefacente, riconducibili al figlio ed alla sua convivente.
Gli operatori della Volante si sono immediatamente recati nell’abitazione della donna, facendosi consegnare gli oggetti: un bilancino di precisione, un contenitore di biberon con all’interno un altro bilancino, un coltello da cucina con la lama bruciata, e tre involucri di cellophane contenenti complessivamente 51 grammi di sostanza stupefacente di hashish e 22 grammi di cocaina.
 
La Polizia ha poi proseguito con una perquisizione di tutto l’appartamento, alla ricerca di elementi utili alla indagini, che però non portava al rinvenimento di altro. La proprietaria di casa, madre del presunto spacciatore, a quel punto si sfogava con gli agenti intervenuti riferendo che il figlio e la sua convivente facevano una vita al di sopra delle proprie possibilità, con dei comportamenti assolutamente non comprensibili.
Gli operatori si mettevano quindi alla ricerca di D.D., ventinovenne figlio della richiedente, e qualche minuto dopo, nel piazzale delle Stazioni Nord, lo rintracciavano in compagnia della convivente e del piccolo figlio di sette mesi.
 
Accompagnati in Questura per gli accertamenti di rito si aggiungeva un’altra sorpresa. Infatti, mentre la convivente veniva sentita per raccogliere le dichiarazioni sulle attività del compagno, la donna confessava di aiutare il proprio partner nell’attività di spaccio, consegnando agli operatori un involucro con 3 distinti quantitativi di cocaina, marijuana ed hashish di quasi 5 grammi, che teneva occultati negli slip che stava indossando.
Dalle ulteriori rivelazioni della madre dell’uomo, si è appreso che in passato, fra le cose del figlio, le era capitato di aver trovato del denaro, nonostante la mancanza di attività lavorativa, e che spesso il figlio riceveva frequenti telefonate sui cellulari rivenuti e sequestrati, e che molte persone venivano a trovarlo sotto casa per brevi “visite”.
D.D. è stato tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, mentre la compagna è stata denunciata a piede libero per lo stesso reato.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 12 agosto 2010
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