Stagione fungina: tutte le regole per una buona raccolta

Tutti i lunedì sera nei mesi di settembre, ottobre e novembre nella sala del Museo civico, un esperto darà consigli e suggerimenti per una buona raccolta

Che fungo è? Guida alla commestibilità dei f u n g h i” è il servizio che tutti i lunedì di settembre ottobre e novembre dalle ore 20,40 alle 21,40, sarà attivo presso la sala Fam. Cattò di Via Manzoni 21 – Clivio Museo di Storia naturale dell’Insubria – Sito UNESCO.
In vista di una stagione fungina che promette bene, si ripropone la questione della sicurezza di un corretto approccio sulla qualità e commestibilità dei funghi raccolti.
 
Come purtroppo accade tutti gli anni si rinnovano casi di intossicazione da funghi, e senza dover diventare “micologi”, si può imparare a riconoscere almeno quelle specie che troviamo nei nostri boschi e che potenzialmente possono causare intossicazioni o avvelenamenti anche gravi, evitando così inutili e dannosi rischi nel consumo di questi frutti della terra.
 
A tal riguardo si ripropone ai fungaioli, la guida al riconoscimento ed alla commestibilità dei funghi raccolti. Sarà presente un esperto del Gruppo Micologico G. Bresadola di Varese, per il riconoscimento dei funghi raccolti e l’eventuale grado di commestibilità, nel contempo si daranno consigli gastronomici sul loro consumo e conservazione.
 
Sempre nella sala di Via Manzoni nel mese di settembre verranno proposte due conferenze anche per neofiti, aventi come tema “Il regno dei funghi” e “Funghi velenosi”.
 
La raccolta dei funghi è regolamentata da una legge regionale della Lombardia che prevede una quantità non superiore ai 3 Kg giornalieri ed il loro trasporto in contenitori aerati.
 
Nelle Comunità Montane la raccolta in alcuni casi è regolamentata dal possesso di un tesserino per i non residenti.  
Le Guardie Forestali e Provinciali, coadiuvate dalle Guardie Ecologiche Volontarie hanno il compito di vigilare affinchè questa attività venga svolta rispettando le norme vigenti, per evitare eccessi o comportamenti che potrebbero causare pericolo per sé o per altri, non infrequente il perdersi in zone poco conosciute o diventare un partecipante inconsapevole a una battuta di caccia, per la quale comunque esiste l’obbligo della segnalazione da parte dei gruppi venatori organizzati.
 
Le buone intenzioni a volte vengono vanificate da comportamenti non sempre idonei e accorti, come entrare nel bosco al buio o con un equipaggiamento non confacente, ricordiamoci che sono comunque escursioni montane, a volte abbastanza impegnative e non sono rari incidenti anche gravi, senza presunzione alcune indicazioni dettate dall’esperienza, non divellere i funghi che non conosciamo e se raccogliamo specie sconosciute, riporle in una parte separata del cesto per una successiva identificazione, non raccogliere funghi in avanzato stato di maturazione, evitare di rimuovere la lettiera o raccogliere funghi troppo piccoli.

di redazione@varesenews.it
Pubblicato il 23 agosto 2010
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